Appalti sospetti e incontri anonimi, sospetti anche sulla Asl di Lecce

Dopo il terremoto nella Asl di Brindisi, nuove ombre anche su quella di Lecce. La gdf nel 2010 ha documentato un incontro sospetto tra una dirigente della asl di Lecce e un maresciallo considerato al servizio di Manutencoop

Direzione Asl Lecce

LECCE- Il cielo s’incupisce su via Miglietta. Spuntano nuove ombre sulla Asl di Lecce, dopo il terremoto in quella di Brindisi, a causa di un presunto sistema illecito e piuttosto oliato nella distribuzione degli appalti, un meccanismo che starebbe portando a galla anche forti collegamenti con la politica.

Stavolta, il grande nodo si chiama Manutencoop, il colosso delle cooperative rosse di Bologna, che, secondo la Finanza, avrebbe corrotto istituzioni in cambio di assunzioni, utilizzando a questo scopo persino un sottufficiale della Dia, che avrebbe rivestito il ruolo di procacciatore d’affari. Un’azienda ben ramificata in Puglia, tanto che dalla Procura di Brindisi sono partiti report ben precisi relativi a questa all’indirizzo della Procura di Taranto, Bari e Foggia. Non a Lecce, dove non è escluso, tuttavia, che qualcosa potrebbe venire a galla.

E questo perchè i piani sono doppi. Manutencoop, che al momento non ha in piedi contratti nella sanità leccese, li ha però avuti nel recente passato. Esistono agli atti, come conferma la Asl, intimazioni di pagamento per fatture scadute nel 2008. Ma c’è di più. Il maresciallo coinvolto nella vicenda, all’epoca era in servizio presso la Dia di Lecce e che ora rischia una condanna a brindisi per aver chiesto una tangente all’ex presidente della squadra di calcio locale, nel 2010, portò i manager di Manutencoop ad incontrare una dirigente della Asl di Lecce. Tutto scritto dai finanzieri, che quell’incontro lo documentarono anche tramite fotografie.

Secondo le fiamme gialle, quel sottufficiale era al servizio di Manutencoop, e si «dimostrava radicato negli affari stessi dall’ impresa a tal punto da vederlo convocato presso la sede amministrativa dell’azienda stessa per un incontro con uno dei massimi vertici». Se ci saranno risvolti su questo è ancora presto per dirlo, ma che dei collegamenti su cui approfondire ci siano già è tutto nero su bianco.