Premi d’oro ai dirigenti, Mab 5 Stelle vanno in Procura

Pioggia di indennità,anche quest’anno, al comune di Francavilla, con i dirigenti premiati dal nucleo di valutazione. Mab e 5 Stelle presentano esposto a Procura e Corte dei Conti.

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FRANCAVILLA- I 61mila euro in premi erogati ai dirigenti comunali più bravi della Provincia di Brindisi diventano oggetto di un esposto che il Mab e il Movimento 5 Stelle di Francavilla Fontana hanno presentato alla Procura di Brindisi e alla corte dei conti. L’ipotesi degli attivisti è che, nel caso di specie, si possa addirittura parlare di danno erariale. La questione era stata sollevata già lo scorso anno da Telerama.

Ad ottobre, la pioggia di denaro sui dirigenti si è ripetuta. Tutto grazie alla determina numero 1274 con cui il dirigente dell’ufficio personale Francesco Taurisano da mandato al dirigente dell’ufficio finanziario Giuseppe Zullino di liquidare a loro stessi e ad altri 2 dirigenti (gli ex Pasquale Basile dell’ufficio lavori pubblici, Pietro Incalza dell’ufficio urbanistica) la bellezza di 61mila euro e più in premi di produttività. Singolarmente, anche fino a 18mila euro a testa, che i 4 funzionari percepiranno, con importi diversi, come indennità di risultato per l’anno 2012, in base ai criteri e ai punteggi individuati da uno specifico Nucleo di Valutazione. Ed è proprio sul Nucleo che si concentrano le attenzioni di Mab e 5 Stelle.

“Nulla – scrivono Fabio Cristofaro e Sabatino Pasqua – si vuol dire del Nucleo di Valutazione, di chi sono gli usi componenti, di come sono stati scelti, di qual è il loro lavoro di verifica dei risultati, di quali sono gli obiettivi che l’amministrazione Comunale si è data e di quali sono le performance raggiunte e da raggiungere da parte del personale”.

C’è da dire che le premialità sono previste dal contratto collettivo dei dirigenti. Quello cher non è chiaro è,q uindi, il mondo in cui gli stessi sono stati valutati e, appunto, considerati più o meno meritevoli. Curioso, ma legittima norma di legge, che tra i “premiati” vi sia anche il comandante della Polizia municipale Antonio Cito, sospeso lo scorso anno per via di una condanna in secondo grado eppure beneficiario di un’indennità di posizione pari a 5mila e 377 euro.

A Luigi Salerno Mele, vicecomandante del Corpo e, attualmente, “dirigente senza portafoglio, non è stato invece riconosciuta alcuna premialità, ma solo un fondo di risultato pari a mille e 100 euro. Un’ingiustizia, secondo il facente funzione, che ha dato mandato ad un legale per il recupero di somme considerate sottratte illegittimamente.