Attentato incendiario, a fuoco l’auto di Elefante

Attentato incendiario, la notte scorsa, ai danni dell'auto di Antonio Elefante, il segretario cittadino del PD, dimissionario dopo l'affaire Consales. “Attendo l'esito delle indagini per capire chi possa essere stato. E' un episodio preoccupante” afferma “ed ho paura per la la mia famiglia”.

elefante

BRINDISI- Clima rovente, è il caso di dirlo, a Brindisi.L’auto del segretario cittadino, dimissionario, del PD, Antonio Elefante, è stata distrutta da un incendio sulla cui natura dolosa ci sarebbero pochi dubbi. La Fiat Grande Punto, intestata all’esponente politico, era parcheggiata tra Via Romagna e Via Sicilia, nel rione Commenda quando di notte, all’improvviso, è stata avvolta dalle fiamme.
I primi ad accorrere sono stati i vigili del fuoco, impegnati anche a domare le fiamme che nel frattempo si erano propagate ad un furgoncino Iveco, parcheggiato accanto alla Punto.

Anche gli agenti della Scientifica hanno eseguito un sopralluogo, per raccogliere elementi utili ai fini investigativi. Delle indagini se ne sta occupando la Digos. Già nei giorni scorsi Antonio Elefante è balzato agli onori delle cronache per le dimissioni rassegnate da segretario cittadino del PD, scelta, questa, adottata dopo l’affaire Consales.

La bufera giudiziaria che ha travolto il primo cittadino aveva prodotto due effetti: da un lato la fiducia incassata dal Sindaco dalla sua maggioranza, e fra questi lo stesso Elefante che dopo aver espresso solidarietà al primo cittadino, nelle vesti di consigliere comunale, ha poi annunciato le sue dimissioni da segretario cittadino. Ora, collegare l’attentato a queste vicende politiche sembra un po’ avventato, lo precisa il diretto interessato che, ovviamente, non nasconda la propria preoccupazione per la famiglia.