Foto nel cimitero di Nardò, “Era un servizio denuncia sui disastri del maltempo. Chiediamo scusa”

Una foto scattata nel cimitero e che indigna il web, poi le spiegazioni: “Quella foto fa parte di un sevizio fotografico nel quale denunciavamo i danni all'interno del cimitero assieme a tutto quello che è accaduto nella giornata del 19 novembre 2013"

cimitero

NARDO’- Dopo la valanga di commenti indignati in merito alla foto notturna postata su Facebook e scattata nel cimitero di Nardò, che riprende tre ragazzi sorridenti con alle spalle le tombe, arrivano le spiegazioni da parte di uno dei giovani protagonisti dello scatto. Si tratta di Paolo Rizzello.

Quella foto fa parte di un sevizio fotografico nel quale denunciavamo i danni all’interno del cimitero assieme a tutto quello che è accaduto nella giornata del 19 novembre 2013 –scrive Paolo Rizzello- Premetto che da oltre un anno facciamo parte del blog “AgoráNotizia.it”, informando la nostra cittadina sui vari eventi positivi o negativi che accadono. Quel servizio voleva far conoscere alla cittadinanza i danni provocati dal maltempo anche all’interno del cimitero, così come in altre zone della città e non era nostra intenzione rendere pubblica quella foto.

Ce ne siamo accorti dopo qualche minuto dalla pubblicazione ed abbiamo provveduto a rimuoverla. Noi non volevamo far passare quell’ignobile messaggio anche perché ci siamo stati fatti accompagnare dal custode, al quale chiediamo chiediamo scusa, che ci ha fatto visionare tutti i danni e ci ha dato una mano nel documentarli –conclude il giovane neretino- Evidentemente qualcuno ha pensato di salvare la foto in precedenza pubblicata, cambiandone l’intestazione a facendoci apparire come dei veri e propri mostri, scatenando l’opinione pubblica contro di noi”.

E ancora Paolo Rizzello, a nome anche degli altri amici, ha chiesto scusa a coloro che si sono sentiti offesi e al Presidente dell’associazione “Alla conquista della vita per le vittime della strada”  di cui lui stesso fa parte.