Brindisi, Ciullo: “Amareggiato per l’esclusione dalla Coppa”

La sconfitta con l'Akragas vale l'eliminazione dalla Coppa Italia di serie D per il Brindisi che pur giocando una partita discreta perde 2-0. Mister Ciullo è amareggiato per come è maturata l'esclusione ma recrimina per un episodio che avrebbe potuto cambiare l'esito della gara.

Salvatore Ciullo

BRINDISI- Il Brindisi saluta la Coppa Italia di serie D nonostante una buona prova offerta sul campo. La squadra di mister Ciullo non ce l’ha fatta a superare la formazione siciliana dell’Akragas che si è imposta davanti al proprio pubblico nello stadio ” Esseneto” con il risultato di 2-0. Già dalla prima frazione di gioco la squadra salentina è andata in difficoltà contro un avversario che si è rivelato superiore e in giornata di grazia.

I primi 45 minuti di gioco infatti hanno visto la squadra di mister Rigoli piu’ determinata tanto da sfiorare il vantaggio in due occasioni sciupate clamorosamente da Saraniti. Il Brindisi ha provato a giocare a viso aperto e nonostante una formazione rivista nel reparto arretrato a causa delle assenze, e con Gambino in campo dal primo minuto, ha cercato di impensierire in qualche occasione la retroguardia dell’Akragas affidandosi alle ripartenze.

Ghiotta occasione anche per i salentini che al 25esimo hanno colpito un palo con Bove. Cinque minuti piu’ tardi tocco di mano in area di rigore di un difensore dell’Akragas non rilevato dal direttore di gara. Nella ripresa ha predominato la prudenza con le due squadre attente a non scoprirsi troppo. Dopo una bella azione conclusa da Tedesco è stato però l’Akragas a passare al 78esimo con Savanarola mentre il gol del definitivo 2-0 è giunto al 91esimo con Costa.

Da segnalare anche l’espulsione di De Martino nella ripresa nelle fila brindisine.Al termine del match mister Ciullo si è detto amareggiato per come è maturata la sconfitta. Qualche recriminazione il tecnico l’ha avanzata in riferimento ad un calcio di rigore non concesso alla sua squadra per un fallo di mano commesso in area di rigore da un difensore siciliano con il risultato fermo sullo 0-0. Episodio che avrebbe potuto cambiare il bvolto della partita.