Zaccagnini: “La moria degli ulivi è un bluff”

Secondo il vicepresidente della commissione Agricoltura, Adriano Zaccagnini la morìa degli ulivi è un bluff che ha allarmato cittadini e comunita' scientifica

Zaccagnini

LECCE- “Domenica scorsa tanti cittadini attenti hanno voluto verificare con i loro occhi, e si sono recati nelle aree definite ‘rosse’, di massima pesantezza del fenomeno (dette anche ‘d’insediamento’), ma hanno trovato gli alberi d’ulivo, che nei mesi scorsi avevano perso le foglie, in pieno vigore rigenerativo, e non solo dalla base vi stanno spuntando innumerevoli polloni, ma anche nuovi germogli dai grandi tronchi, nelle parti alte“. Cosi’, in una nota, il vicepresidente della commissione Agricoltura, Adriano Zaccagnini denuncia il bluff del falso-scientifico che aveva allarmato cittadini e comunita’ scientifica sulla contaminazione degli ulivi salentini da parte della Xylella fastidiosa.

“Il comportamento di chi ha ingenerato il panico con arrampicate falso-scientifiche e ipotizzato l’intervento massiccio di pesticidi e addirittura l’intervento europeo con fondi per l’eradicazione, e’ a dir poco criminale e potrebbe celare interessi speculativi- denuncia Zaccagnini- l’olio e’ un nostro patrimonio e anche se gli uliveti riceveranno meno fondi Pac dal 2014 sono un bene troppo prezioso per essere deturpati”.

Ora “e’ necessario lo Stop immediato ai due milioni di euro stanziati per il biocidio dei ruscelli con interventi di pesticidi nei canali di ruscellamento. Oltretutto l’acqua potabile salentina viene tutta dalle falde del sottosuolo”, conclude il deputato.