Giustizia in tilt, 13 processi rinviati per assenza di aule

13 processi sono stati rinviati in queste ore nel palazzo di giustizia di viale de Pierto per assenza di aule. Il presidente della Corte d'appello Mario Buffa sostiene che sia solo un problema di organizzazione

Presidente della Corte d'Appello Mario Buffa

LECCE- La giustizia va in crisi nel Palazzo di viale De Pietro. Ben tredici processi sono stati rinviati per ragioni d’ufficio. La causa è presto detta: “Assenza di aule”. Un motivo che ha lasciato a bocca aperta quanti (avvocati, parti civili, testimoni, ctu) nonostante il maltempo si sono recati in Tribunale per far valere i propri diritti e svolgere i propri doveri.

In tutto il Palazzo di Giustizia, almeno secondo quanto asserito dai due giudici davanti ai quali si sarebbero dovuti svolgere i processi, sarebbero mancati gli spazi per le udienze.

“Impossibile- dichiara il presidente della Corte d’Appello di Lecce Mario Buffa– le aule a disposizione sono sufficienti. La Corte ha messo a disposizione tutte quelle che aveva, trattenendo per sé solo quella in cui normalmente si celebrano i processi davanti alla Corte d’Assise d’Appello. Di sicuro si è trattato di un semplice problema di organizzazione”.

Intanto i processi sono stati rinviati per ragioni d’ufficio. Ragioni che non sono sufficienti a sospendere i termini di prescrizione. Per 7 delle cause il rinvio è stato di 5 mesi. Cinque mesi persi, col rischio che, in caso di altri rinvii, divengano inutili tutte le indagini e vana l’attività giudiziaria già svolta.

La speranza è che si tratti di un caso isolato, ma è difficile dirlo. Le conseguenze dell’accorpamento delle sezioni distaccate della provincia di Lecce continuano a produrre i loro effetti e, per il momento, non si parla di effetti positivi.