Cuoreamico, si riparte!

Edizione numero 13 di Cuoreamico progetto Salento solidarietà. Tutto il Salento è chiamato alla sfida più grande: la raccolta fondi per i bambini diversamente fortunati della porta accanto

cuoreamico

LECCE- Il cuore colorato è il simbolo della solidarietà salentina. L’edizione numero 13 di Cuoreamico racconta le storie di 522 bambini diversamente fortunati, snocciola cifre impressionanti -4 .244.373 euro e 55 centesimi- e, soprattutto, è l’edizione in cui non si deve mollare, ma tenere duro per dare sostegno all’anello più debole della società, ai bimbi della porta accanto che ci tendono la mano.
Laddove non arriva il servizio sanitario nazionale, ora più che mai in crisi, lì entra in gioco Cuoreamico progetto Salento solidarietà, scende in campo la onlus ideata e fondata da Paolo Pagliaro, oggi presidente onorario. E, quest’anno più che mai serve davvero l’impegno di tutti, in primis delle istituzioni.

“Questo- ha spiegato il presidente dell’ Associazione Cuoreamico Onlus, Edoardo Winspeare – sarà il primo anno senza il sostegno concreto della Banca Popolare Pugliese . Per questo abbiamo bisogno di maggiore energia ed entusiasmo per la ricerca dei fondi necessari ad aiutare i bambini”. “E’ una sfida continua – ha affermato Paolo Pagliaro– Ma nonostante le difficoltà economiche non possiamo rimanere inermi, non possiamo fermarci”.

Provincia e comune di Lecce devono partecipare promuovendo quante più iniziative possibile per riempire i salvadanai. La raccolta fondi avviene, come sempre, con un versamento sul conto corrente 800 della Banca Popolare Pugliese ed organizzando iniziative, feste , spettacoli di ogni tipiche coinvolgano grandi e piccoli. Ogni centesimo raccolto andrà dritto nelle case dei bimbi individuati dal comitato scientifico, i cui casi vengono studiati dettagliatamente.

Quest’anno, sarà il giorno dell’Epifania quello in cui si svelerà il totale della raccolta e si comunicherà quali famiglie beneficeranno dell’abbraccio grande del Salento.

“E’ una iniziativa fortemente connotata e consolidata – ha sottolineato il sindaco Paolo Perrone – che fa leva su due aspetti in particolare: il rapporto con i beneficiari, visto che si tratta di un’attività di solidarietà che premia l’impegno di una comunità verso i suoi figli più deboli; secondariamente, questa iniziativa è frutto di alleanze istituzionali che si sono create negli ultimi anni . Sono certo che il Salento risponderà, come al solito, in maniera massiccia anche in questa occasione nonostante le gravi difficoltà attraversate dalla gente. E il cuore stilizzato rappresenta oramai il simbolo della solidarietà del Salento”.

“L’adesione della Provincia di Lecce al progetto non è formale – afferma il presidente della provincia, Antonio Gabellone – E’ giunto il momento di spenderci ancora di più come Istituzioni. Dobbiamo riuscire a trovare la formula ideale per migliorare le performance economiche rispetto agli anni passati: oggi più di ieri, infatti, è necessario offrire una testimonianza tangibile a questo progetto di solidarietà”.