Sì democrazia: “Il ritiro di Brindisi scelta isolata”

Sì democrazia: "Siamo contenti per il riconoscimento dato alla città di Lecce. Ma ciò che lascia perplessi, è la mancanza di qualsiasi riferimento alle dichiarate “sinergie e unione delle forze” con Brindisi"

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BRINDISI- “Siamo contenti per il riconoscimento dato alla città di Lecce che si contenderà l’ambito riconoscimento di “Città europea della cultura 2019”. Ma ciò che lascia perplessi, è la mancanza di qualsiasi riferimento alle dichiarate “sinergie e unione delle forze” con Brindisi, intenzioni che accompagnarono la rinuncia a concorrere”.

A parlare sono gli esponenti di Si democrazia di Brindisi. Non pare esserci traccia infatti, dicono dal movimento, di quello che sembrava un accordo. Se non per l’inevitabile ruolo logistico (porto e aeroporto) che nessuno, almeno per il momento, ci può togliere: ci saremmo aspettati che, come per Perugia-Assisi, vi fosse un riferimento chiaro ai due territori.
Ma questo è, appunto, il risultato prevedibile di una rinuncia apparsa solitaria e frettolosa.

La responsabilità delle scelte politiche ricade su chi le compie ma gli effetti di queste vengono pagate da tutti i cittadini.  Ciò che sembrava una alleanza con la città di Lecce, per gli interessi comuni, oggi appare quello che realmente è: una rinuncia. La rinuncia a migliorarsi.