Primarie Pdl, trionfa l’ortopedico Antonio Sgura. Boom di affluenza

Grande affluenza per le primarie del Pdl di Francavilla Fontana che sceglie il primario del reparto ortopedia dio Francavilla Fontana Antonio Sgura candidato sindaco in vista delle amministrative 2014. 6600 i votanti.

Antonio Sgura

FRANCAVILLA- Tutto cambi, perché tutto resti uguale. Nel padiglione E dell’Ente Fiera dell’ascensione, l’elettorato di centrodestra di Francavilla Fontana ha scelto il suo candidato sindaco alle primarie. Con pochi dubbi, con pochi tentennamenti. L’ortopedico Antonio Sgura conquista i galloni del candidato sindaco di Pdl, Forza Italia e Puglia Prima di Tutto grazie ad un risultato straordinario, che parla di 2462 voti a fronte di 6623 votanti.

Oltre un terzo degli aventi diritto della Città degli Imperiali, quindi, hanno deciso di dire la propria, influire sulle dinamiche solitamente interne della politiche. Nella provincia di Brindisi si parla di una prima volta assoluta. Mai il centrodestra aveva utilizzato lo strumento primarie in alcuna competizione. Indicativo che la premiere sia andata in scena proprio a Francavilla, roccaforte del centrodestra che, a Castello Imperiali, governa da anni. Grande soddisfazione per Sgura, che a risultato acquisito rilascia la sua prima dichiarazione da candidato.

Tutti i 5 pretendenti alla fascia tricolore indossata da Vincenzo della Corte avevano firmato la famosa carta d’intenti, gentlemen’s agreement che, in teoria, dovrebbe garantire al vincitori il sostegno incondizionato nelle votazioni in primavera. Sgura, però, non ne fa un diktat. Chi vuole esserci, ci sarà. Altrimenti, pazienza.

La classifica finale, vede sul podio Mimmo Bungaro, vicesindaco uscente, con 1508 voti. Terzo Romeo Lippolis, ex assessore al bilancio, con 1410 preferenze. Quarto, il neofita della politica Giacomo Leone, con 746 voti e, infine, l’ex presidente del consiglio comunale Franco d’Alema, quinto con 378 preferenze. Un risultato sicuramente apprezzabile per tutti i candidati, che hanno comunque regalato ad un Comune commissariato dalla scorsa primavera, una giornata di grande, grandissima partecipazione. Sicuramente, oltre le aspettative. Le schede vidimate erano 7500 ma, date le previsioni, ne erano state distribuite solo 5000 tra i vari seggi. Difficile, oltre che francamente pretestuoso, parlare di “voto inquinato”.

Le alleanze trasversali, evidentemente registrate, non hanno certo potuto influenzare l’esito del risultato finale. Il centrodestra francavillese si conferma, al di là delle inchieste e delle polemiche, la coalizione da battere. Sgura ne rappresenta l’espressione più autentica, avendo potuto contare sul supporto di gran parte dei consiglieri ed amministratori uscenti, ex primo cittadino compreso. Tutti gli altri, tornano a casa con in tasca la soddisfazione di aver contribuito a quella che, al netto di qualche polemica, resta una giornata da ricordare. E un patrimonio, in termini di entusiasmo, che sarebbe davvero un peccato disperdere.