Abusi su disabile: badante a processo

E' stata rinviata a giudizio l'assistente socio sanitaria leccese che avrebbe abusato e maltrattato un ragazza disabile di cui si prendeva cura. Il processo si aprirà a marzo.

violenza disabile

LECCE- Avrebbe abusato della 22enne disabile di cui si prendeva cura. Non solo atti sessuali e palpeggiamenti. Ma anche video porno che la giovane sarebbe stata costretta a vedere. Con le accuse di violenza sessuale e maltrattamenti in famiglia è stata rinviata a giudizio l’assistente socio terapeutica, una 48enne leccese. L’udienza preliminare si è svolta nelle scorse ore davanti al giudice Simona Panzera.

A dare il via alle indagini, coordinate dal sostituto procuratore Carmen Ruggiero, è stata la denuncia presentata dalla madre della presunta vittima. A lei la ragazza si era rivolta per confessare ciò che sarebbe accaduto tra le mura domestiche fino al novembre del 2011, quando la professionista fu immediatamente licenziata.

Ma la ragazza, costretta su una sedia a rotelle, avrebbe ritrattato le accuse, nel giugno scorso, in sede di incidente probatorio.

Ora tutta la vicenda sarà chiarita a dibattimento, a partire dal 3 marzo prossimo, davanti alla seconda sezione collegiale del Tribunale di Lecce. La presunta vittima ha scelto di non costituirsi parte civile nel processo. L’imputata è assistita dall’avvocato Roberto De Mitri Aynmone.