Sel scavalca le polemiche e celebra il congresso

Nonostante il documento che ne chiedeva il rinvio, Sel celebra il suo congresso provinciale. “E' stato tutto un equivoco” dicono i responsabili. L'unica polemica, sussurrata, è per l'assenza del senatore Dario Stefàno.

SEL

LECCE- 1000 tesserati, più di Bari, chiamati ad eleggere 13 delegati per il Congresso regionale e 20 per quello nazionale.  Sinistra Ecologia e Libertà a Lecce celebra il suo congresso nonostante la richiesta di 30 tesserati ratificata in un documento interno circolato nelle scorse ore contente la richiesta precisa di slittare la data.

“Un equivoco” spiegano placando le polemiche gli esponenti del partito. Tutto chiarito, dunque. Per lo meno nei fatti, visto che la prima votazione sulla scelta di liste aperte o bloccate per l’elezione dei componenti dell’assemblea passa all’unanimità. Sala piena per Sinistra Ecologia e Libertà che, però, non lesina mea culpa su ciò che si potrebbe fare soprattutto per far lievitare quel 4% che torna senza variazioni negli appuntamenti elettorali

Nessun malumore? Forse no. L’assenza del senatore Dario Stefàno eletto proprio nelle file di Sel pesa come un macigno. Nessuna dichiarazione ufficiale da parte di nessuno ma certamente molta molta contrarietà per quell’assenza che in molti sentono come un doloroso disinteresse.

Tuttavia, polemiche e veleni hanno preceduto il congresso di oggi di Sinistra Ecologia e Libertà.13 i circoli che hanno chiesto lo stop del congresso provinciale. “Non può svolgersi legittimamente, in quanto i circoli del territorio non sono in grado di cognizione di causa ed in assenza di regole certe a causa dell’assoluta incongruenza delle delibere della commissione per il congresso, delibere che appaiono elaborate in maniera tendenziosa e non possono consentire un confronto democratico”. Non solo, come è avvenuto nel pd, iniziano a circolare accuse su tesseramenti gonfiati