“Truffa del resto”, caccia a due campani

Spillano soldi ai commercianti fingendo di aver ricevuto un resto sbagliato. Decine di denuncia in provincia. È caccia a due truffatori campani.

TRUFFA

BRINDISI- Pagano con banconote di grosso taglio per piccoli acquisti. Poi, una volta ottenuto il resto, si lamentano con il commerciante, abilmente confuso, di non ricevuto il resto dovuto. Si chiama, non a caso,  “la truffa del resto”, ed è l’ultima trovata per spillare soldi che, dopo un discreto successo ottenuto al nord Italia, è stata esportata anche in Salento, con risultati di tutto rispetto.

Sono decine, infatti, le segnalazioni arrivate in questi giorni ai centralini delle varie caserme dei carabinieri della provincia di Brindisi, a caccia di una coppia di truffatori, a volte anche tre, di origine sconosciuta, forse campana, che si aggirano per le attività commerciali con un solo intento. Quello di fregare qualche soldino. La tattica è sempre la stessa.

Un primo cliente entra nell’attività, solitamente bar e tabaccherie, sceglie il prodotto e paga con una banconota di grosso taglio, solitamente una 100 euro. In quel momento, entra un complice che comincia a fare domande vaghe e generiche  al commerciante. “Quanto costa, è un buon prezzo, secondo lei è adatto a me” e via dicendo. Spesso, durante il truffaldino question time, arriva anche un altro complice, che bissa la procedura. A quel punto, il commerciante può essere già in confusione. Ed è così che il primo acquirente, non appena ricevuto il resto, con un’abile mossa, nasconde qualche banconota e si lamenta di quanto ricevuto. “Guardi che ha sbagliato, signore, mi deve di più”.

Un’affermazione che, a volte, può generare imbarazzo, con tutte le conseguenze del caso. Anche quella di sottostare alla pretesa. Sembra una cavolata, ma funziona davvero.

Almeno a giudicare dalle denunce arrivate ai carabinieri, che ora cercano di identificare i misteriosi truffatori. L’invito, già rimbalzato tra le varie caserme, è rivolto a tutti i commercianti. In caso di sospetti, meglio avvisare subito le forze dell’ordine. Ancora meglio, prestare la massima attenzione quando si maneggia il denaro. Una distrazione potrebbe costare cara.