Piano Paesaggistico, Barbanente: “Ecco i primi 50 milioni”

Arrivano i primi 50 milioni di euro per finanziare il Piano Paesaggistico regionale. Le priorità: stop al consumo di suolo e riqualificazione delle coste

Angela Barbanente

BARI- Dalla teoria al territorio. Il Piano paesaggistico  della Regione Puglia inizia a camminare, attraverso interventi pilota di riqualificazione previsti. La giunta ha messo sul tavolo i soldi, oltre 50milioni di euro, che arrivano dal Fondo Sviluppo e Coesione e sono destinati alle amministrazioni locali, cui toccherà poi pubblicare le gare d’appalto. Le priorità saranno il contrasto al consumo di suolo e la riqualificazione delle coste.

Ma si punta anche e soprattutto  alla formazione, “per far penetrare la nuova filosofia e le nuove disposizioni negli uffici tecnici comunali e nelle commissioni di paesaggio- spiega la vicepresidente della Regione Angela Barbanente-. E questo perchè serve un’attuazione non burocratica ma dinamica e consapevole dei valori del paesaggio”. Anche per questo si mira alla promozione di progetti pilota capaci di “mostrare dal vivo” come si può tradurre in pratica la visione progettuale del piano.

Un milione di euro è destinato alla Rete Ecologica regionale, 18 milioni per il Patto città-campagna, per integrare i tessuti a bassa densità nel paesaggio agricolo e meglio  i margini urbani dei centri abitati. Altri 30 milioni di euro andranno alla valorizzazione integrata dei paesaggi costieri, soprattutto ad alta valenza naturalistica.

A questo si aggiungono interventi e progetti di valorizzazione integrata dei paesaggi costieri, che erano stati avviati nell’aprile 2013 e 26mila euro per lo  Studio di fattibilità per la realizzazione di parchi multifunzionali.

La formazione, si diceva, asse portante: il percorso dedicato ai responsabili dei procedimenti di rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche e ai membri Commissioni Locali del Paesaggio costerà 50.000 euro, ma si prevede anche, con ulteriori 38mila euro, l’aggiornamento del sito web dedicato al piano, una maggiore fruibilità anche tramite social network e  per la attivazione di un sistema web per consentire un facile inoltro di segnalazioni e di quesiti