MRS-MIR, appello alla Regione per conto di paziente affetta da MCS

L’Avv. Paolo Maci, Coordinatore Provinciale Lecce MRS-MIR, e l’ Avv. Ada Alibrando, Vice Coord. Provinciale Lecce MRS-MIR lanciano un appello alla Regione per conto della sig.ra Anna d’Amico affetta da Sensibilità Multipla Chimi

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LECCE- L’Avv. Paolo Maci, Coordinatore Provinciale Lecce MRS-MIR, e l’ Avv. Ada Alibrando, Vice Coord. Provinciale Lecce MRS-MIR, hanno scritto una lettera al Presidente della Regione Nichi Vendola,  all’Assessore  alle Politiche della Salute della Regione Puglia Elena Gentile e ai direttore Asl di Lecce e Brindisi, in cui lanciano un vibrante appello per conto della sig.ra Anna d’Amico affetta da Sensibilità Multipla Chimica.

“Il MRS – MIR della Provincia di Lecce formula un vibrante appello per conto della sig.ra Anna d’Amico affetta da Sensibilità Multipla Chimica. La MCS, una patologia altamente invalidante, necessita di cure continue e di continua assistenza in favore dei pazienti che ne sono affetti. La sig.ra D’Amico, per la particolarità della malattia di cui soffre, ha ottenuto dal Tribunale del Lavoro di Brindisi, con provvedimento ex art. 700 c.p.c. del 24.07.2013, poi confermato nel merito, la possibilità di curarsi, a spese della ASL di Brindisi, presso l’Environmental  Health Centre di Dallas (Texas, USA) un centro specialistico tra i pochi al Mondo in grado di seguirla adeguatamente, attesa la mancanza di centri simili in Italia. Tuttavia la sig.ra D’Amico aveva trovato a Campi Salentina, presso l’IMID, la possibilità di essere seguita e di trovare sollievo alla sua situazione e verificare la presenza di apprezzabili miglioramenti al suo stato di salute.

Note vicende di cronaca hanno determinato però la chiusura di questo centro e l’impossibilità, per la sig.ra D’Amico e per altri pazienti, come lei affetti da SMC, di proseguire le cure.

In occasione di quanto avvenne nel mese di luglio dell’anno in corso, l’assessore Elena Gentile, tra le altre, aveva diffuso una nota in data 24.07.2013 con la quale affermava  “La Regione Puglia ha deciso non da oggi di istituire nel Presidio Territoriale per le cronicità di Campi Salentina un centro per la cura delle malattie immuno mediate e ambiente correlate. Dunque non di un reparto ospedaliero, ma di una struttura territoriale per pazienti cronici dotata di posti letto tecnici si tratta, struttura che ha riscontrato nel solo 2012 l’accesso di 1600 pazienti per visite ambulatoriali e di 314 pazienti ospitati per l’ osservazione necessaria in corso di terapia da carico e test allergici. …Non solo – aggiunge l’assessore Gentile – ho personalmente visitato il centro di Campi, ho ascoltato i pazienti e ho raccolto informazioni dalla direzione generale in relazione alle nostre responsabilità di governo clinico. E’ questo l’aspetto che attiene la nostra funzione….Dunque la Regione non ha interrotto l’esperienza clinica del centro, ma intende sollecitare la direzione generale ad attivarsi perché la stessa esperienza possa continuare a garantire risposte ai pazienti che hanno scelto di essere curati nel contesto di quella esperienza clinico scientifica”.

Tuttavia, con le dimissioni del direttore del centro, lo stesso è stato chiuso e le assicurazioni dell’assessore Gentile circa la continuazione dell’attività dello stesso sono rimaste lettera morta.

L’assessore Gentile, tra l’altro, è stata più volte contattata dalla sig.ra D’Amico, da ultimo con email del 22 ottobre 2013, con la quale veniva richiesto un incontro, ma senza avere alcun tipo di riscontro.

Ora, la situazione della sig.ra D’Amico è veramente giunta al limite. E’ necessario – per lei e per i tanti pazienti affetti da MCS,  che il centro venga al più presto riaperto, a Campi Salentina ovvero in un altro presidio ospedaliero ritenuto idoneo.

Il diritto alla salute, sancito dalla Costituzione, è un diritto inviolabile e va adeguatamente tutelato, anche per quei pazienti affetti da malattie rare, che devono vedere le loro prerogative di cittadini e di malati garantite come tutti gli altri.

Per altro, al contrario di quanto avviene in altre Regioni ((Toscana, Emilia Romagna, Abruzzo e Lazio), la peculiarità della MCS come malattia rara in Puglia non è stata ancora riconosciuta.

Per questo il Movimento Regione Salento rivolge al Presidente della Regione Puglia e all’assessore Gentile un appello insieme a una vibrata protesta affinchè si risolva in tempi brevissimi questa situazione, dando corso alle promesse e alle rassicurazioni già a suo tempo rilasciate tramite dichiarazioni e comunicati stampa”

 

Avv. Paolo Maci, Coordinatore Provinciale Lecce MRS-MIR

Avv. Ada Alibrando, Vice Coord. Provinciale Lecce MRS-MIR