Mea culpa di Vendola in un Twitt: “Mi vergogno”. E il giornalista: “Lo perdono, ma…”

"Mi vergogno solo di aver riso in quel modo di un giornalista e gli chiedo scusa". Cosi il presidente Nichi Vendola che chiede venia con un twitt. Abbate risponde: "Lo perdono a patto che potenzi a Taranto le strutture sanitarie"

Nichi Vendola

BARI- “L’ “Unica cosa di cui mi vergogno davvero è di aver riso in quel modo di un giornalista che faceva il suo mestiere, e a cui chiedo scusa” –cosi il presidente Vendola questa mattina su Twitter. Noi abbiamo raccolto la replica del giornalista Luigi Abbate, il quale risponde: “Sono un essere umano, e sono cristiano, quindi accetto le scuse. La tristezza deriva dal fatto che la libera informazione sia stata così derisa. Ora – continua Abbate – vorrei solo, quale compenso, che vendola mostri un interesse maggiore per la situazione sanitaria di taranto, soprattutto lo facesse per chi ci ha rimesso la vita. Lo perdono ma chiedo un potenziamento delle strutture sanitarie”