Capitale Europea della Cultura, Lecce esulta. La Regione promette il suo appoggio

Il sogno di Lecce come Capitale Europea della Cultura per il 2019 diventa sempre più vicino. Lecce entra nella short list della prima selezione e la città esulta. Il sindaco Perrone fa appello alla Regione, chiedendo un appoggio concreto, la Godelli risponde: "Saremo al fianco della città"

lecce

LECCE- Il traguardo è molto più vicino, Lecce ce l’ha fatta e va avanti alla conquista  del titolo di città capitale della cultura 2019. Sale sul podio delle prescelte insieme a Cagliari, Perugia, Matera, Ravenna e Siena aggiudicandosi il primato della città d’Italia più a sud tra quelle che rientrano nella short list  stilata dalla commissione europea che si riunirà nuovamente tra qualche mese, quando i progetti saranno ampliati e perfezionati. Taranto invece non è riuscita a superare lo scoglio della prima selezione.

A  Lecce è grande festa. Il sindaco Perrone ha convocato tutta la sua squadra per congratularsi e ringraziare tutti i cittadini e chi ha preso parte attiva nella realizzazione di un primo traguardo che per lo meno fa intravedere la vittoria: lo  staff di Airan Berg che ha messo a punto il dossier e tutti quanti hanno creduto nel progetto. La concorrenza era agguerrita,  ben 21 le candidate, con Lecce che ha avuto la meglio su città come  Urbino,  Torino e Palermo. Ad esultare sono proprio tutti.

Il  sindaco ha ringraziato, ricordando come anche il comune di Brindisi abbia avuto un ruolo fondamentale nella vittoria,  e fa appello alla regione: sia con noi dice, ci sostenga come parte attiva nel progetto che solo così potrà andare avanti.

La risposta della Regione è positiva: siamo affianco di Lecce e dell’intero Salento, dice l’assessore regionale alla cultura Silvia Godelli.