Morte dopo il taglio cesareo, l’autopsia non scioglie i dubbi

L'autopsia non ha sciolto i dubbi sulla morte di Maria Grazia Vangeli, la 31enne morta dopo aver partorito nell'ospedale di Copertino

ospedale di Lecce

LECCE- L’autopsia eseguita nel pomeriggio non ha sciolto i dubbi sulla morte di Maria Grazia Vangeli, la 31enne morta dopo aver partorito con taglio cesareo la sua bimba nell’ospedale di Copertino.

L’esame, eseguito dal medico di legale Roberto Vaglio dopo l’apertura di un fascicolo d’inchiesta, non ha evidenziato elementi macroscopici che possano giustificare il decesso. Per questo bisognerà attendere gli esami istologici e l’analisi tecnica di tutte le cartelle cliniche.

Maria Grazia ha partorito la sua bambina, che fortunatamente sta bene, nell’ospedale di Copertino dove è stata sottoposta ad un taglio cesareo. Subito dopo sono emerse delle complicanze. La 31enne è stata trasferita d’urgenza in rianimazione al Vito Fazzi dove però è morta dopo qualche ora.

La donna era affetta da talassemia. Il pm di Lecce Carmen Ruggiero ha avviato un’indagine iscrivendo 11 persone tra medici e sanitari nel registro degli indagati.