Biogas a Francavilla, l’ex assessore avvisa: “Si rischia disastro ambientale”

Dopo aver scoperto i debiti milionari lasciati da Francavilla Ambiente al Comune, l’ex assessore Ammaturo lancia l’allarme sulla discarica di Francavilla Fontana: “Si rischia il disastro ambientale”

Mimmo-Ammaturo

FRANCAVILLA- Biogas e discarica a Francavilla Fontana, l’ex assessore Mimmo Ammaturo lancia l’allarme ambientale. L’ingegnere prima affronta prima la questione “crediti” Quelli vantati dall’Ente di via Castello per oltre un milione di euro con Francavilla Ambiente, società in liquidazione che gestisce la discarica. Denaro che difficilmente il Comune potrà mai recuperare perché – fa notare l’ex amministratore –   “gli importi sono di gran lunga inferiori alle somme che servono alla messa in sicurezza della discarica, perché il biogas prodotto si è ridotto a pochissimo in quanto l’impianto è stato dimezzato e funziona con solo 300 kW/ora invece di 1.260.000 kW/ora”.

“Il biogas – spiega Ammaturo – non si produce perché non viene aspirato il percolato, perché esiste una zona sequestrata di cui non è dato sapere se è stata dissequestrata e quali provvedimenti siano stati adottati, cosa che comporta la mancata creazione dei pozzi di aspirazione, il convogliamento delle acque meteoriche che, stante la nota rottura del manto impermeabile porta in falda il percolato, cosa che impedisce la corretta produzione ed aspirazione di biogas, creando situazioni – ecco la denuncia – di vero DISASTRO AMBIENTALE!”.

Nelle scorse settimane, il ragionamento di Ammaturo deve essere stato fatto anche dai carabinieri del Noe, in sopralluogo sul sito. In attesa di eventuali sviluppi, resta però il ragionevole dubbio che quella discarica, non fosse altro per l’impossibilità da parte di una società in liquidazione di gestire la bonifica dell’area, possa essere una sorta di bomba ad olorogeria.