Vertice sicurezza in Prefettura, si rafforzano i controlli a Surbo

Vertice per l'ordine e la sicurezza stamattina in Prefettura a Lecce. E, c'era da aspettarselo, si è discusso anche di Surbo: degli spari contro una casa e dei proiettili inviati all'assessore al bilancio.

comitato

LECCE-  Al tavolo del comitato per l’ordine e la sicurezza è stato invitato anche il sindaco di Surbo Fabio Vincenti. Perchè non si possono non affrontare gli ultimi, ravvicinati e inquietanti episodi di minaccia che si sono consumati in paese. 

Il 3 novembre, gli spari contro l’abitazione del musicista Gianni Paladini: almeno due colpi sono stati esplosi contro il portone d’ingresso del civico 20 in via Gaetano Salvemini; tre giorni dopo, poi, qualcuno ha recapitato alla moglie dell’assessore comunale al bilancio Luigi Passiatore una busta contenente 3 proiettili ed una minaccia scritta: l’assessore si sarebbe dovuto dimettere oppure qualcuno avrebbe fatto del male alla famiglia, a suo figlio.

Atti intimidatori che lasciano poco all’immaginazione, ma che non bastano a far ricadere Surbo nella paura, a bollarla come cittadina di criminali.

Al tavolo convocato dal prefetto di Lecce Giuliana Perrotta erano seduti, come sempre, i massimi rappresentanti delle forze dell’ordine della provincia: il questore Vincenzo Carella, il comandante dei carabinieri, col. Nicodemo Macrì e quello della guardia di finanza, col. Vincenzo Di Rella.

Al termine dell’incontro è stato deciso di rafforzare i controlli in paese.