Nuove ombre sui tesseramenti Pd, annullati i congressi di Alessano e Tricase

La Commissione dei garanti nazionali ha deciso di annullare i congressi di Alessano e Tricase: la notizia è stata comunicata in mattinata, ma nelle prossime ore sarà inviato un documento ufficiale. Le polemiche sulle tessere gonfiate non si arrestano e c'è chi continua a chiedere di annullare tutto.

Alfonso Rampino

ALESSANO- La Commissione nazionale per il Congresso del Pd accoglie le richieste della presidente dei garanti regionali, Loredana Legrottaglie: i congressi di Alessano e Tricase sono da rifare. I garanti nazionali hanno preparato un documento in cui non hanno potuto fare a meno di prendere atto dei gravi elementi che testimoniano un inquinamento dei due congressi in questione. Ci sono le testimonianze di Francesca Torsello per Alessano, i filmati su Tricase, in cui chi si stava facendo la tessera ammetteva candidamente che stava facendo un favore a un amico. Poi, ci sono gli scontri fisici i veleni i sospetti.
“Una grave offesa a tutti i militanti, che non potevamo lasciar passare”- ha dichiarato Loredana Legrottaglie. La pacificazione su cui sta puntando il nuovo segretario provinciale del Pd sembra ancora una chimera: troppe ombre sui congressi. Da Roma verranno inviati due nuovi osservatori. Oltre ai due congressi annullati, ci sono cinque congressi sospesi da rifare.

La presidente dei garanti regionali è convinta che questo non inficerà l’elezione di Piconese, ma non è dello stesso avviso la presidente dei garanti provinciali. Alessandra Giammarruto è stata a Roma per spiegare ai vertici del partito che bisogna resettare tutto, anche l’elezione del nuovo segretario provinciale: tutto da annullare. Troppi casi sospetti, troppe denunce e troppe lamentele per lasciar correre, secondo la garante leccese. Poi, ci sono le accuse lanciate da Edoardo Santoro, che ha parlato di personaggi inquietanti che battono cassa dopo l’elezione del nuovo segretario, di condannati che spadroneggiano nel partito e che dovrebbero essere allontanati.

“Ho rilevato delle situazioni anomale che sono state verificate, ma mi sembra strano rifare solo due congressi e non rifare tutto” – chiosa Alfonso Rampino.

La Commissione regionale per il congresso è al lavoro: è in corso una verifica sull’anagrafe, verranno fatti anche dei controlli telefonici sui singoli iscritti: tutto sotto la stretta osservazione di due commissari nazionali. “Vogliamo ripristinare l’agibilità politica”- ha dichiarato Loredana Legrottaglie.