Mancate bonifiche, il centrodestra: “Comune si costituisca contro lo Stato”

Il Ministero dell'ambiente non rispetta gli accordi di programma quadro sulla bonifica del territorio brindisino. Mancano i soldi. Il centrodestra comunale presenta un ordine del giorno: “Consales porti lo Stato in tribunale”.

Comune Brindisi

BRINDISI- Approderà nel prossimo consiglio comunale l’ordine del giorno di tutto il centrodestra con il quale si chiede al Sindaco di portare lo Stato in Tribunale. Motivo? Le bonifiche del territorio brindisino sparite dall’accordo di programma quadro per la definizione degli interventi di messa in sicurezza e bonifica delle aree comprese nel sito di interesse nazionale di Brindisi.

Fino ad ora, si legge nell’ordine, l’accordo è servito solo a finanziare le attività di progettazione affidate direttamente alla società Sogesid per un costo complessivo pari a 3 milioni di euro e che la stessa risulta vana in mancanza della copertura finanziaria per l’esecuzione delle opere di bonifica. Ad oggi insomma non è possibile effettuare attività di manutenzione straordinaria sugli immobili esistenti sulle aree interessate dalla bonifica a causa della mancanza di copertura finanziaria in quel del Ministero dell’ambiente.

Per questo il centrodestra comunale ha deciso di presentare un ordine del giorno con il quale impegna il sindaco Consales ad attivare tutte le procedure per chiamare in causa lo Stato per le proprie inadempienze nell’attuazione dell’accordo di programma quadro. Rumors di corridoio vogliono il primo cittadino d’accordo sul punto che il centrodestra presenterà in assise comunale.