Spari e minacce, Surbo reagisce: “Tutti contro la criminalità”

Attentati e minacce: stasera a Surbo il sindaco incontra la maggioranza per discuterne e intanto parla a nome dei cittadini: "Siamo gente perbene e condanniamo questi gesti che fanno a male a tutti"

sparo

SURBO- Gli spari contro il portone dell’abitazione di un musicista; tre giorni dopo i proiettili in busta recapitati alla moglie di un assessore, con tanto di minaccia all’intera famiglia se il marito non si fosse dimesso.

Surbo riempie le pagine di cronaca di notiziari e giornali, ma il sindaco parla a nome di tutti i concittadini: “La reazione qui è forte e dura  contro questi atti, questi atteggiamenti che fanno male a tutti. La gente di  Surbo è onesta e laboriosa, è una comunità viva e produttiva”.

Le vittime degli atti intimidatori sono il musicista Gianni Paladini, contro la cui abitazione qualcuno ha esploso dei colpi d’arma da fuoco la sera del 3 novembre, al civico 20 di via Gaetano Salvemini; e l’assessore comunale al bilancio Luigi Passiatore. Lui, in un primo momento, ha avuto voglia di mollare tutto e dimettersi, anche perchè le minacce hanno tirato in ballo il figlio. Poi, con la solidarietà che tutti, a partire dal primo cittadino, gli hanno manifestato, ha ritrovato un po’ di serenità per andare avanti nel suo ruolo di amministratore.

Il sindaco Vincenti intanto dichiara di volersi tenere in stretto contatto con le autorità competenti e di voler parlare con le forze dell’ordine ed ha convocato, in serata, un incontro con i consiglieri di maggioranza per discutere anche delle minacce all’assessore.