Rapina sventata dai proprietari, in manette tre brindisini

In tre, tutti brindisini, armati di pistola, hanno tentato una rapina alla gioielleria di Galatina. Ma i titolari sono riusciti a fermarli e i poliziotti del commissariato hanno stretto le manette ai loro polsi

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GALATINA- Si fingono clienti ed entrano in gioielleria, poi tirano fuori una pistola ma la rapina viene sventata dal coraggio dei titolari. Sono stati arrestati in flagranza di reato tre giovani brindisini già noti alle forze dell’ordine. Si tratta di Teodoro Valenti, 23 anni; Giuseppe Balestra, 19, e Marco Curto, 21, tutti di Brindisi. Tutti e tre sono accusati di tentata rapina in concorso, ricettazione e lesioni.
Con una Fiat Punto rubata nelle scorse ore a Mesagne, sono entrati in azione poco prima delle 11 e mezzo. Due hanno fatto il loro ingresso nel negozio “De Pascalis” nella centralissima corso Roma a Galatina. Dentro per fortuna non c’erano clienti. All’impiegata dietro la cassa hanno chiesto un orologio e mentre la donna si avvicinava alla vetrina, uno di loro le ha puntato la pistola alla nuca. Subito è intervenuto il proprietario che ha prima invocato la calma, poi è riuscito ad avvicinarsi al giovane e a bloccarlo.

Subito l’uomo è stato arrivato dal figlio, un po’ più distante da lui, che è riuscito a fermare l’altro malvivente ancora fermo sulla porta.

Il terzo uomo stava scendendo dall’automobile quando, allertati dai titolari, sono prontamente intervenuti i poliziotti del commissariato di Galatina, alla guida del dottore Giovanni Bono, che hanno stretto le manette attorno ai polsi dei tre giovani. Gli agenti hanno accompagnato impiegata e proprietari del negozio in ospedale per le cure necessarie a causa delle lievi lesioni che i criminali hanno provocato loro.

I poliziotti hanno poi avvisato il magistrato di turno, la dottoressa Carmen Ruggiero e col suo consenso hanno accompagnato i tre giovani nel carcere di Borgo San Nicola.