Passaggio a Forza Italia, tra i dubbi della base e la possibile spaccatura di sabato

Sabato potrebbe essere il giorno in cui sarà sancita ufficialmente la spaccatura interna nel partito di Berlusconi, ma sarà anche accelerato il passaggio a Forza Italia. I dubbi e le speranze della base

fitto alfano

LECCE- Gli alfaniani potrebbero non presentarsi al Consiglio Nazionale di sabato: non ci sarebbero i presupposti, come ripete Cicchitto. I governativi cercano un accordo sulla linea da seguire. Fitto, con i suoi lealisti, potrebbe dare il ben servito agli alfaniani molto presto: sabato sarà il passaggio cruciale. La nuova Forza Italia subirà una forte accelerazione e, secondo alcune indiscrezioni,  Fitto sarà il protagonista. La maggioranza sta con i lealisti, quasi 600 su 800 membri del Consiglio nazionale: ecco perché gli alfaniani difficilmente si presenteranno. La spaccatura è sempre più vicina. Per sabato è previsto solo l’intervento di Berlusconi su un unico documento presentato. E’ difficile ricucire uno strappo così forte.

Intanto, in Puglia, Fitto ha completamente sotto controllo la situazione, sono solo in 5 i parlamentari pugliesi che seguiranno le sorti di Alfano, che secondo Berlusconi saranno molto simili a quelle di Fini. Nel Salento, ci si prepara al grande passaggio.

“Sta andando come avevo anticipato – spiega Luigi Vitali – Berlusconi vuole volti nuovi e ha già incontrato giovani e promettenti imprenditori da inserire nei vari coordinamenti della nuova Forza Italia. Ci saranno persone nuove, ma i vecchi dirigenti non saranno buttati a mare. Sabato avremo ulteriori informazioni, ma presto sarà dato il via alla nascita dei club in ogni paese: spunteranno come i funghi”. Meno ottimista il coordinatore provinciale di Taranto, che spiega che “ancora è tutto nebuloso e mancano indicazioni precise”.

“Non credo ci siano le risorse per far spuntare i club come i funghi – spiega Luigi Montanaro –  e non credo a questo cambiamento di nomi: credo che i coordinatori resteranno quelli di oggi. Ci sarà qualche piccola variazione, ma, per il resto, tutto dovrebbe restare com’è”. Per Gabellone, meglio concentrarsi sui contenuti e sulle istanze dei territori, più che sui nomi. Il coordinatore provinciale leccese, che la settimana prossima inaugurerà un circolo di Forza Italia a Salve, è convinto che tutto resterà in mano a Fitto e si procederà a scegliere dirigenti e candidati attraverso congressi e primarie.

Insomma, dopo la resa dei conti, si metterà in moto una macchina che preparerà il campo per le nuove elezioni. Berlusconi vorrebbe inserire volti nuovi e valorizzare i lealisti: un’operazione non semplice, visto che i fedelissimi rivendicheranno uno spazio importante all’interno del nuovo soggetto. Fitto, però, secondo quello che riferiscono i suoi uomini, avrà carta bianca in Puglia: il Cavaliere potrebbe fargli qualche richiesta e inserire qualcuno dei nomi scelti, ma tutto potrebbe rimanere nelle mani dell’ex ministro, e non solo a livello locale.