Maxi evasione nella macellazione, indagini anche a Melendugno

Guai con il fisco per due imprenditori operanti nel settore della macellazione. Le fiamme gialle di Sant’Angelo dei Lombardi hanno posto sotto sequestro beni per oltre 3 milioni. Sigilli a 29 immobili tra Roma, San Giorgio a Cremano, Santa Maria del Cedro e Melendugno

GUARDIA DI FINANZA CONTROLLO DOCUMENTI CONTABILI ISPEZIONE FISCALE

MELENDUGNO- Sono arrivate anche nel Salento le indagini condotte dalla Guardia di Finanza di Avellino che hanno scoperto una maxi evasione fiscale  nel settore della macellazione delle carni. L’operazione ha portato al sequestro di beni per 3 milioni e 300 mila euro, e alcuni immobili finiti sotto sigilli si trovano anche a Melendugno. 

L’inchiesta riguarda due fratelli imprenditori nel settore della macellazione e commercializzazione delle carni ed è nata dopo una verifica fiscale in un’industria.

Per otto anni, dal 2001 al 2008, i due fratelli avrebbero  evaso sistematicamente i versamenti dell’Iva  creando negli anni tre società, distinte tra loro ma identiche nell’oggetto sociale, impiego di manodopera, titolarità di beni mobili e immobili, clienti e fornitori.