Solidarietà bipartisan, Maroccia: “Ritiri le dimissioni”

Solidarietà all'assessore Passiatore. Maroccia: "Gli chiediamo di rivalutare la propria volontà di dimettersi.Dopo quanto accaduto, presentare le proprie dimissioni vorrebbe dire cedere a dei meccanismi che non devono in alcun modo entrare a far parte dell’equilibrio politico"

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SURBO- E sono tanti gli attestati di solidarietà per l’assessore Luigi Passiatore. Il  Cons. Giuseppe Maroccia e il Gruppo consiliare Nuova Primavera, di Surbo parlano di un vile atto intimidatorio ed esprimono vicinanza all’assessore. 

Auspichiamo che le forze dell’ordine e tutti gli organi competenti facciano al più presto chiarezza su questa vicenda, dice  Maroccia,  affinché si ristabilisca il sereno svolgimento della vita democratica e amministrativa della nostra comunità. Gli chiediamo  di rivalutare la propria volontà di dimettersi.Dopo quanto accaduto, presentare le proprie dimissioni vorrebbe dire cedere a dei meccanismi che non devono in alcun modo entrare a far parte dell’equilibrio politico.

Laddove nel percorso amministrativo  dell’Assessore,  si intraveda la possibilità di dimissioni, conclude Maroccia, queste devono essere motivate e giustificate limitatamente al percorso politico stesso e non a pressioni esterne di tal natura”.

La  solidarietà arriva dal consigliere Martina Gentile del gruppo la svolta e dal segretario cittadino del pd Pierluigi Bianco: “Il grave episodio di intimidazione ci indigna , dicono, auspichiamo che le forze dell’ordine e tutti gli organi competenti facciano al più presto chiarezza su questa vicenda affinché si ristabilisca il sereno svolgimento della vita democratica e amministrativa della nostra comunità”.

Solidarietà all’assessore anche da parte del Movimento Regione Salento-MIR: “Il Movimento Regione Salento MIR della Provincia di Lecce esprime viva solidarietà al dott. Luigi Passiatore e alla sua famiglia per la vile minaccia subita. “Conosco da anni Luigi Passiatore e da sempre ne apprezzo le doti umane e professionali. Da amministratore comunale di Surbo ha sempre dato prova di passione per la cosa pubblica e dedizione al bene comune, raccogliendo in ogni competizione elettorale ampi consensi.” Il MRS MIR condanna senza appello questo incomprensibile gesto, teso a minare la serenità di una famiglia e di una intera comunità“,conclude la nota dell’ Avv. Paolo Maci, Coord. Prov. MRS MIR, e dell’Avv. Ada Alibrando, Vice Coord. MRS MIR.