Proiettili all’assessore: “Basta, mi dimetto”

Una busta con tre proiettili è stata recapitata all'assessore al bilancio del comune di Surbo Luigi Passiatore. Dentro minacce esplicite rivolte anche al figlio. E l'amministratore reagisce: “Clima invivibile, basta, mi dimetto!”

Luigi Passiatore

SURBO- Un avvertimento inquietante: tre proiettili chiusi in una busta e fatti recapitare da un postino all’ assessore al bilancio del comune di Surbo Luigi Passiatore.
Una busta gialla che gli è stata consegnata poco dopo le 12 del 6 novembre scorso affrancata e indirizzata alla moglie dell’amministratore. Dentro tre proiettili e un foglio scritto con dei ritagli di giornale: se ci tieni all’incolumità dei tuoi familiari e di tuo figlio consiglia a tuo marito di dimettersi.

Una minaccia dal chiaro segnale politico quindi e che ha che fare con la sua attività amministrativa. Luigi Passiatore, rieletto nella scorsa tornata elettorale con il sindaco fabio vincenti , aveva occupato la carica di assessore, sempre al bilancio, anche nella passata amministrazione con il sindaco franco vincenti.

L’episodio ha naturalmente turbato la serenità dell’uomo e della sua famiglia che hanno immediatamente formalizzato una denuncia presso la caserma locale dei carabinieri, dopodichè l’assessore, da noi interpellato per un commento ha annunciato le sue dimissioni.

“Sono stanco -ha dichiarato Luigi Passiatore- Non è la prima volta che la mia famiglia riceve intimidazioni e minacce, così come del resto diversi miei colleghi. Lo scopo di queste persone è quello di allontanare le persone per bene che lavorano con sacrificio dalla cosa pubblica, e qualcuno ci sta riuscendo. Per questo e per diversi impegni professionali, annuncio le mie dimissioni da assessore anche se continuerò comunque a sostenere la mia squadra”.

Sono amare le parole dell’amministratore, di professione commercialista, stanco di un clima evidentemente poco sereno.  I proiettili calibro 38 erano all’interno di una busta sulla quale c’era anche un mittente: un nome ed un indirizzo, via delle anime a Lecce.

I carabinieri li hanno sequestrati ed ora sono partite le indagini. Non è la prima volta che a surbo accadono episodi di questo tipo: durante la campagna elettorale furono recapitate altre missive anonime con minacce e all’attuale sindaco fu anche fatta trovare una bomba inesplosa davanti casa.