Un Parco in memoria dei “Caduti del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco”

QuattroStelle

LECCE- I vigili del fuoco di Lecce saranno i primi in Italia ad avere un parco cittadino intitolato ai loro caduti. Sorgerà a pochi metri dalla caserma di viale grassi. Tra qualche mese l’inaugurazione ufficiale.

Di seguito la richiesta presentata dal CO.NA. PO.

“Il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, è una struttura dello Stato ad ordinamento civile, incardinata nel Ministero dell’Interno Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile, per mezzo del quale il Ministero dell’Interno assicura, anche per la difesa civile, il servizio di soccorso pubblico e di prevenzione ed estinzione degli incendi su tutto il territorio nazionale, nonché lo svolgimento delle altre attività assegnate al Corpo Nazionale dalle leggi e dai regolamenti, secondo quanto previsto nel presente decreto legislativo”, si legge nella nota.

“Ogni giorno, ogni notte, 365 giorni all’anno, i Vigili del Fuoco sono pronti ad intervenire in pochissimi minuti, a soccorso di persone, a salvaguardia di beni, a tutela dell’ambiente sull’intero territorio nazionale.

La rapidità di intervento, la competenza e l’esperienza acquisita in precedenti attività di protezione civile si rivelano fondamentali nell’opera di soccorso alle popolazioni colpite da calamità naturali o grandi eventi disastrosi. All’impegno sempre massimo ed alla professionalità dimostrate in ogni occasione da tutti i componenti del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco si affiancano mezzi e tecnologie sempre più efficaci, frutto dell’esperienza quotidiana nel soccorso.

Con la propria professionalità e con alto senso del dovere, oltre a salvare diverse vite umane, hanno messo in sicurezza edifici privati e storici di notevole rilevanza culturale colpiti da eventi sismici. Diversi sono stati gli elogi e gli onori tributate alle donne e agli uomini appartenenti al CNVVF che hanno ricevuto in occasione di tali eventi.

Il Presidente Giorgio Napolitano, in occasione del sisma che ha colpito l’Abruzzo del 2009, per l’encomiabile lavoro svolto ha conferito, al Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, la medaglia d’oro definendoli ”l’Italia migliore”. Parole che hanno gratificato quelle donne e quegli uomini che vestono una divisa invidiabile da tutti i corpi e che tutti, proprio tutti, vorrebbero indossare, anche per qualche istante.

La missione del CNVVF non si limita entro i confini dell’Italia ma si stende anche in scenari internazionali. Per rimanere in ambito locale, il Ministro Segretario di Stato per gli Affari dell’Interno, conferì al Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Lecce la medaglia di Bronzo al valor civile perché, personale appartenente al predetto Comando, si prodigava incessantemente, per oltre nove ore, nello spegnimento di un violentissimo incendio sviluppatosi a bordo di un mercantile riuscendo ad impedire lo scoppio dei serbatoi di nafta della nave, scongiurando più gravi disastri.

Il nostro è un mestiere tanto bello e affascinante quanto pericoloso. Andiamo dove gli altri non possono andare, abbiamo portato a termine quello che altri non riuscivano a fare vivendo momenti che gli altri dicono sia meglio dimenticare.

Purtroppo in questi anni molti vigili del fuoco sono periti durante attività operative di soccorso. Per onorare la loro memoria, la Segreteria Provinciale CONAPO di Lecce, quale sindacato maggiormente rappresentativo della Provincia di Lecce, cui lo scrivente si onora di rappresentare, ha deciso di intraprendere una iniziativa che possa ricordarne il loro sacrificio. Chiediamo pertanto, al Signor Sindaco, ai Signori Assessori e ai Signori Consiglieri del Comune di Lecce un gesto di alto senso civico in onore proprio tutti i Vigili del Fuoco periti in servizio.

Per quanto sopra, qualora non vi siano motivi ostativi da parte delle SS.VV., chiediamo di intitolare “Ai Caduti del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco”, il parco che sta nascendo tra Via San Pietro in Lama e via Giovanni Nocco in Lecce”, conclude dal  CO.NA.PO.

Una richiesta chiara e approvata dalla città di Lecce. 

 

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