Armi e ricettazione, nuovo arresto per vigile urbano

Nuovo arresto per Fabio Zaccaria, il vigile urbano di Villa Castelli accusato di detenzione illegale di armi e ricettazione. Il Riesame dispone i domiciliari.

vigili urbani

VILLA CASTELLI- In barba alla divisa che indossava, lo scorso inverno era stato tratto in arresto perché trovato in possesso di un vero e proprio arsenale nascosto tra le mura di casa. Ora, i carabinieri della stazione di Villa Castelli hanno dato esecuzione alla misura cautelare emessa dal tribunale di Brindisi nei confronti di Fabio Zaccaria, vigile urbano del centro collinare con l’accusa di detenzione illegale di parti di armi, ricettazione continuata e possesso di segni distintivi contraffatti.
L’agente, il 12 gennaio scorso, nel corso di una perquisizione domiciliare conseguente all’esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare per concorso in truffa tentata e continuata, fu trovato in possesso di quattro caricatori per pistola cal. 7.65 (due dei quali completi di 12 proiettili), 212 proiettili cal. 7.65, una paletta in uso al Comando di appartenenza e due tessere contraffatte della Polizia Stradale, il tutto illegalmente detenuto e sequestrato. Il tribunale del Riesame di Lecce, confermando i gravi indizi di colpevolezza, ha quindi disposto il nuovo arresto per il vigile, in regime di domiciliari.