Serra di marijuana in casa, denunciato 33enne

Sul terrazzo di casa una copertura, all’interno della quale era stata allestita una “serra” per la coltivazione di piantine di marijuana. Denunciato 33enne

foto commissariato taurisano 2

TAURISANO- Gli Agenti della Polizia di Stato del Commissariato di P.S. di Taurisano hanno effettuato una perquisizione presso l’abitazione di G. P., di anni 33, con specifici precedenti penali, potesse occultare sostanze stupefacenti.

Nel corso dell’attività di P.G., sul terrazzo dell’abitazione, è stata constatata la presenza di una copertura, all’interno della quale era stata allestita una “serra” per la coltivazione di piantine di marijuana.

L’uomo aveva realizzato la serra utilizzando una vasca in plastica delle dimensioni di circa cm. 90×60, piena di terriccio, ove si notavano spuntare le prime piantine di marijuana, alte dai 2 ai 5 cm, ed in cui erano presenti un cacciavite ed una paletta.

Rinvenuti inoltre un secchio in plastica del diametro di cm. 40 pieno di terriccio, con una piantina di circa cm. 10, un altro secchio del diametro di cm. 35 pieno di terriccio con  3 piantine alte dai 2 ai 5 cm e  8 piccoli vasetti, ognuno dei quali con una piantina spuntata di circa cm. 4, nr. 2 neon della lunghezza di cm. 160, un termoventilatore di marca Rotelk.

Nella camera da letto, sul comodino, sono stati trovati un portapillole con all’interno un pezzetto solido di sostanza stupefacente del tipo hashish ed un piccolo attrezzo per la macinazione della marijuana.

Su di un mobile, posto sul pianerottolo della scala che porta sul terrazzo, vi era una bomboletta contenente concime liquido ed un bicchiere in plastica contenente 271 semi di marijuana.

Infine, nel garage dell’abitazione, è stato ritrovato un ciclomotore Aprilia, il cui motore era stato smontato e le fiancate delle carene palesemente riverniciate con altri colori, che dagli accertamenti esperiti risultava oggetto di furto, ed un certificato in bianco di colore verde del Ministero dei trasporti, ufficio provinciale di Pisa.

Il tutto è stato sottoposto a sequestro, ad eccezione del ciclomotore che è stato restituito al legittimo proprietario.