Rifiuti sepolti, i procuratori: “Schiavone troppo generico”

Rifiuti tossici sepolti nel salento dalla camorra. a Lecce summit delle procure salentine: al termine, Vignòla legge un comunicato stampa: "Le dichiarazioni del pentito Schiavone sono generiche". Nessuno ha però escluso l'apertura di un fascicolo.

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LECCE- Nessuna conferma e nessuna smentita è arrivata sulla possibile apertura o riapertura di un fascicolo d’inchiesta è arrivata al termine del maxi vertice che si è tenuto al primo piano del palazzo di viale De Pietro. Per circa due ore e mezzo hanno discusso, seduti attorno al tavolo al primo piano del palazzo di viale de Pietro, il procuratore generale Giuseppe Vignola, il capo Cataldo Motta, l’aggiunto Ennio Cillo, il sostituto Elsa valeria Mignone per la Procura di Lecce; l’aggiunto di Brindisi Nicolangelo Ghizzardi; il procuratore di Taranto Franco Sebastio e i due avvocati generali Antonio Maruccia e Ciro Saltalamacchia.

Questo il contenuto del comunicato ufficiale letto da Vignola al termine dell’incontro: