Lecce, Zigoni poker senza metterci la testa

L'attaccante del Lecce Gianmarco Zigoni si è sbloccato e ha segnato due doppiette in altrettante partite, tutte di piede.

zigoni

LECCE- Miccoli, Amodio e Perucchini sembrano abili e arruolabili. Manca però un altro allenamento e soltanto la lista dei convocati ufficializzerà la loro disponibilità per la partita contro il Pontedera, in vetta al girone B con L’Aquila e Pisa

Facendo un ponte sul Lecce che ha perso a Grosseto, nel primo turno della terza fase di Coppa Italia, la squadra che tornerà in Toscana per sfidare la capolista Pontedera non dovrebbe essere particolarmente diversa da quella che ha affrontato e vinto contro il Viareggio.

Rispetto a domenica scorsa Perucchini potrebbe tornare a difendere la porta giallorossa mentre Lerda valuterà se sarà il caso di inserire nell’undici Amodio e Miccoli. In Lega Pro (e in B per quanto riguarda il capitano) nessun allenatore può permettersi di rinunciare a due calciatori di quel calibro. Nelle scorse settimane la squadra ha dimostrato di poter sopperire, in qualche modo, a queste defezioni eccellenti frutto anche di performance sempre più ottimali dal punto di vista atletico e tattico.

Il nuovo corso sembra aver fatto bene soprattutto a Zigoni, autore di due doppiette in altrettanti incontri di campionato (al Viareggio aveva già segnato due reti nella stessa partita con la maglia dell’Avellino). Zigoni ha segnato anche una rete in Coppa, a Barletta.  Cinque reti firmate tutte di piede a dispetto dei suoi quasi 190 centimetri che gli permettono di svettare sopra la testa dei difensori avversari.

I suoi idoli sono stati Van Basten e Van Nistelroy, ma preziosi suggerimenti arrivano da papà, ex centravanti, tra le altre, di Juventus e Roma. Ormai ribattezzato Zigo – gol sembra esaltarsi nei moduli che Lerda sta facendo applicare alla squadra.