Finanzieri al Comune di Francavilla, ma cercano una nuova sede: “Altrimenti andiamo via”

Torna la Guardia di Finanza negli uffici del Comune di Francavilla, ma non i stratta di un blitz. Militari a caccia di una nuova sede. Il rischio è che la compagnia possa traslocare.

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FRANCAVILLA- La guardia di finanza torna al Comune di Francavilla Fontana. Ma, questa volta, si tratta di una visita di tenore ben diverso. Nessuna acquisizione di atti e delibere quanto, piuttosto, l’esigenza di capire se, tra gli uffici occupati dai dipendenti dell’ente di Via Castello, adiacenti al Comando locale dei finanzieri, ci siano locali disponibili per ospitare proprio i militari che, è ufficiale solo da qualche giorno, sono alla ricerca di una nuova sede. E, notizia nella notizia, non per forza nella Città degli Imperiali che rischia quindi di perdere la compagnia.
L’incredibile indiscrezione è spuntata fuori quando, sull’albo pretorio del sito istituzionale del Comune di Latiano è spuntata fuori una vera e propria inserzione.

“Cercasi una struttura idonea da adibire a nuova sede. Le esigenze infrastrutturali sono quantificate, in linea di massima, in una superficie utile di almeno 700 mq. e un’autorimessa di circa 150 mq., insistenti nel territorio di Latiano. Chiunque fosse interessato, può presentare idonea offerta alla Compagnia della Guardia di Finanza di Francavilla”.

Più o meno tutti avevano pensato, quindi, alla volontà di aprire una succursale della compagnia coordinata dal comandante Antonio Triggiani.. In realtà, l’annuncio è stato inviato a tutti i comuni limitrofi che potranno, con un’offerta adeguata, scippare a Francavilla un’importante baluardo della legalità. Non che Francavilla, in questi anni, se lo sia particolarmente meritato. L’esigenza dei finanzieri è infatti giustificata da una sede, quella attuale sita nel centro storico, operativa dal 1976.

In quasi 40 anni, però, nello stabile non è stato apportato alcun miglioramento, alcun lavoro di restauro. Insomma, è una vera catapecchia, un po’ angusta e sgarrupata, come ben sanno i giornalisti e, ancora meglio, gli stessi finanzieri. Sotto organico (solo 33 unità in forza delle 45 previste) eppure stretti in locali tutt’altro che confortevoli: l’amministrazione Comunale, commissariata dal viceprefetto MariaRita Iaculli, sta cercando di porre rimedio. Magari, ed ecco spiegata la visita dei “canarini”, offrendo ospitalità all’interno di qualche stabile Comunale.

Essì, perché costruire una sede ex novo costerebbe circa 4 milioni di euro, su un terreno nel quartiere peschiera adiacente a quello dove sorge la Caserma dei carabinieri. Meglio una soluzione tampone, insomma, che porterebbe indubbi vantaggi. Considerando la frequenza con cui i finanzieri fanno visita agli uffici Comunali, spesso per acquisire atti se non addirittura per notificare ordinanze di custodia cautelare, la convivenza produrrebbe una maggiore efficienza!