Crisi politica, oggi ad Oria il Consiglio della verità

Dopo il mancato raggiungimento del numero legale, torna a riunirsi in seconda convocazione il consiglio Comunale di Oria chiamato ad approvare il regolamento sulla Tares .Il sindaco Pomarico si dice fiducioso: “I numeri ci saranno”

Cosimo Pomarico

ORIA- Da una parte, l’esigenza amministrativa di approvare il regolamento sulla Tares, esplicata con un messaggio partito dal gabinetto del sindaco. Dall’altra parte, la crisi riaperta, ancora una volta, da una maggioranza dai numeri risicati che, già in prima convocazione, era venuta meno a causa dell’assenza di Mauro Marinò, consigliere di noi Centro ed etichettato da tempo come fedelissimo del sindaco.
Eppure, Cosimo Pomarico, anche in seconda convocazione, dovrà nuovamente vedersela con i numeri, che forse ci sono e forse no. Tutto dipenderà dalla volontà della maggioranza di far proseguire l’azione amministrativa. In tal senso, anche se Marinò desse nuovamente buca all’amico Pomarico, appare improbabile che non si raggiunga il numero legale, che sarebbe garantito dal regolamento, più permissivo, appunto, in seconda convocazione.

Ne è consapevole lo stesso primo cittadino che si dice “Fiducioso che oggi il regolamento sarà approvato. Ritengo che non ci sarà alcun problema visto che sono tutti consapevoli che senza il voto il Comune rischia il dissesto finanziario: A tal proposito – spiega Pomarico – ho inviato a tutti i consiglieri un messaggio”.

Insomma, secondo Pomarico nessun problema. Il consiglio si farà e il regolamento Tares sarà approvato. Il sindaco, inoltre, è convinto che non si tratti dell’inizio di una nuova crisi.
“Siamo sulla buona strada per risolvere tutti i problemi e, anche su questo punto, sono molto ottimista. L’amministrazione andrà avanti e continuerà a lavorare secondo il programma stabilito”.

In serata, sapremo se l’ottimismo del Sindaco, che solo un mese fa aveva presentato le sue dimissioni per poi ritirarle alla luce di una “riappacificazione” tra i partiti della sua coalizione, è fondato. Altrimenti … beh, altrimenti, il futuro appare davvero fumoso. In piena tradizione con la storia e le leggende del borgo federiciano.