Manca il numero legale e salta il Consiglio, ancora aria di crisi a Oria

Di nuovo aria di crisi al Comune di Oria. Ieri sera salta il consiglio Comunale sulla Tares per assenza di numero legale. Diserta l’opposizione, assente ingiustificato un consigliere di maggioranza. Il sindaco Pomarico: “Cercherò di capire cosa sta succedendo”.

Cosimo Pomarico

ORIA- Che sia l’inizio di una nuova crisi, o un piccolo incidente di percorso, non è ancora dato saperlo. Certo è che, con l’arrivo di temperature più fredde, nel consiglio Comunale di Oria è di nuovo allarme mal di pancia. La medicina somministrata dal sindaco Cosimo Pomarico il giorno del ritiro delle sue dimissioni, neppure un mese fa, ha probabilmente finito il suo effetto. E così, ecco il primo e nuovo mal di pancia. Mauro Marinò, consigliere di maggioranza, diserta il consiglio comunale di mercoledì e, a causa della strategicamente annunciata assenza dell’opposizione, fa mancare nuovamente il numero legale.

Era già accaduto a settembre, con Pomarico pronto a dimettersi per lasciare poi ai partiti della sua coalizione di centrosinistra il compito di “trovare la quadra”.

In ballo, ormai è evidente, ci sono le ambizioni, legittime o meno, di chi è a caccia di un posto al sole. Magari in giunta. Magari altrove.

Pomarico, rassicurato dai segretari cittadini, ritirò le dimissioni dopo 19 giorni. Ora, dopo qualche settimana, un nuovo scherzetto. Un nuovo mal di pancia. Una nuova gatta da pelare. L’assenza di Marinò, da sempre considerato uno dei fedelissimi del sindaco e collega di partito, Noi Centro, dello stesso primo cittadino, era già stata paventata qualche ora prima del consiglio Comunale. Ma le motivazioni, almeno per il momento, restano oscure. Anche per il sindaco.

“Non conosco le ragioni di questa assenza – ci ha detto Pomarico – probabilmente problemi famigliari o personali che hanno impedito a Marinò di essere presente. Venerdì, in seconda convocazione, approveremo tutti i punti all’ordine del giorno tra cui quello relativo alla Tares”.

Insomma, il primo cittadino sminuisce, ma pare evidente che qualcosa bolla in pentola. Altrettanto evidente come i numeri risicati della maggioranza stiano mettendo a dura prova la pazienza di Pomarico e la tenuta stessa del governo. Peché oggi, il mal di pancia, è di Marinò. Ma se si trattasse di un’infezione virale, sai che casino?