Zara lancia l’allarme: “Università del Sud in ginocchio. La politica si muova”

Sos lanciato dall'Università del Salento: “noi del Sud penalizzati”. Il rettore Zara fa squadra con gli atenei di Puglia e Molise e chiede che venga corretto il decreto ministeriale per l'attribuzione di fondi e punteggi. “La politica ci aiuti”, dice

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LECCE- E’ la prima conferenza stampa da Rettore dell’Università del Salento quella di Vincenzo Zara che inizia la propria attività all’insegna della difesa dell’Ateneo dallo strabismo di atti ministeriali che penalizzano di fatto le Università del Sud. E così a Lecce come Bari, Foggia e nel molisano, quasi in contemporanea, i Rettori dicono “No”.

No alla ripartizione di punteggi poco chiari da parte del Governo centrale che metterebbe in ginocchio il Sud, costretto a dover aumentare le rette universitarie. Anche se così, come ribadisce il Rettore, non sarà. “L’impegno preso in campagna elettorale verrà mantenuto”, afferma in conferenza.

Ma certo è che la matematica pare proprio diventata un’opinione in quel di Roma. Secondo la ripartizione e all’aggiudicazione di punteggi da parte del Ministero si riscontrano delle incongruità e disparità fra Nord e Sud, a discapito del Meridione che sarebbe non solo penalizzato ma anche bloccato nell’attività di gestione del personale docente e non per l’anno in corso e quello prossimo. “Occorre ritornare tutti intorno ad un tavolo e correggere il decreto”, dice il Magnifico. L’appello è rivolto anche al mondo della politica.