Droga, rapine e Scu: 15 arresti nell’operazione Remetior 2

La guardia di finanza di Brindisi ha sgominato un'organizzazione criminale collegata alla Scu che controllava l'attività criminale nel nord salento. A capo il boss Salvatore Caramuscio che impartiva ordini dal carcere. Nel sodalizio anche tre minori ed una donna

arresto

LECCE –  Il vertice dell’organizzazione , l’uomo che impartiva gli ordini era lo storico boss Salvatore Caramuscio . Coordinava le attività di gruppi diversi, ognuno con una propria autonomia. A capo di uno di questi c’era Leandro Luggeri , il braccio destro di Caramuscio, detto Scaramau, che si serviva a sua volta dell’attività di ma rianna carrozzo, la sua compagna e di Salvatore Perrone. Scaramuscio agiva intrattenendo stretti rapporti con Roberto Nisi con il quale si scambiava missive.

L’organizzazione criminale collegata alla sacra corona unita, dedita allo spaccio di droga nei comuni al nord di Lecce, Trepuzzi e Torchiarolo soprattutto, è stata sgominata all’alba dalla guardia di finanza di Brindisi al comando del maggiore Giuseppe Maniglio.

Si chiama Remetior 2 l’operazione che ha portato in carcere 14 persone, una ai domiciliari, la maggior parte di Trepuzzi, Campi e Surbo, è nata sull’onda della Remetior di qualche anno fa della polizia. Le intercettazioni telefoniche, i servizi di appostamento e di osservazione hanno permesso di accertare come i diversi gruppi criminali gestissero di fatto lo spaccio di cocaina, la bianca, come viene chiamata nelle conversazioni soprattutto, affidando la droga ai propri uomini e poi riscuotendo il cosiddetto passo.

Si occupavano del sostentamento dei detenuti e delle loro famiglia , distribuivano le armi per le azioni criminose, autorizzassero agguati, spedizioni punitive, rapine e furti, ma anche gestione di sale scommesse e bische clandestine

L’attività d’ indagine coordinata dalla Dda di Lecce ha permesso di ricostruire gli assetti dell’associazione, di riscontrare come abbia agito sempre con metodi mafiosi .

Associazione che si serviva anche di due minorenni e di una donna, Marianna Carrozzo di Surbo , che sostituiva a tutti gli effetti il suo compagno, Luggeri detto il Nipote, quando questo era in carcere.

Uomo che con un semplice occhiolino ai suoi familiari liberi, da dietro le stesse sbarre, riesce a impartire ordini: in questo caso una spedizione punitiva per vendicare uno sgarro.

Rilevante il ruolo di Giosuè Primiceri , di Francesco Luggeri di Salvatore Perrone. Tra gli arrestati gli autori della rapina ai danni della paninoteca ambulante Simpson a Trepuzzi, nel giugno 2011, durante la quale spararono contro il titolare. Un altro fatto di sangue sul quale si è fatta luce è il ferimento di Cristian Lazzari a Trepuzzi.