Agli arresti domiciliari, minaccia il vicino: denunciato dalla Polizia

Un leccese ha denunciato di subire da 3 mesi una serie di comportamenti minacciosi e persecutori da parte del dirimpettaio , P.G. Classe '71 agli arresti domiciliari. Ieri, l'ennesimo episodio: l'uomo è stato denunciato

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LECCE- Un vicino di casa ha denunciato di subire da circa tre mesi una serie di comportamenti minacciosi e persecutori da parte del dirimpettaio (P.G. Classe ’71 agli arresti domiciliari) , ingenerate probabilmente da futili motivi. Già domenica scorsa, al rifiuto di un suo invito ad andare a casa sua, aveva manifestato rabbiosamente e violentemente il proprio disappunto.
Fino a quando, ieri pomeriggio, verso le ore 17,00 mentre il denunciante usciva per portare a passeggio il cane, P.G., sul pianerottolo, gli ha chiesto una sigaretta. Al rifiuto, si è innervosito ed è rientrato in casa sbattendo la porta. Dopo mezz’ora, è nuovamente uscito per invitarlo in casa per parlare su alcune questioni. All’ennesimo rifiuto ha iniziato a offenderlo e minacciarlo, tanto che l’uomo, spaventato, si è chiuso in casa.

Il vicino ha così iniziato a bussare alla porta insistentemente e si è trattenuto sul pianerottolo. La situazione era diventata insostenibile e la stessa convivente di P.G. ha chiamato il 113 .

Davanti ai poliziotti l’aggressore, agli arresti domiciliari, si è dimostrato calmo e tranquillo. Dopo, restato da solo, ha ricominciato a bussare insistentemente alla porta del dirimpettaio che si è visto costretto a chiamare di nuovo il 113. Questa volta, gli agenti hanno trovato P.G. davanti alla porta del vicino con in mano una specie di roncola, che è stata sequestrata e l’uomo denunciato per minacce gravi. I fatti sono al vaglio dell’autorità giudiziaria per eventuali ulteriori provvedimenti.