La Boldrini ricorda i caduti nelle guerre

La presidente della camera Laura Boldrini a Bari ricorda i caduti nelle guerre. Il sottosegretario all'interno Bubbico annuncia: le missioni all'estero sono necessarie per un paese democratico. Cerimonie solenni anche a Lecce e Taranto con un pensiero ai marò

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BARI- Giovanni Sabatelli, 50 anni, di Fasano; Carmine Briganti, 41 anni, di Talsano; Giuseppe Biscotti, 37 anni, di Grottaglie; Massimiliano Tommasi, 34 anni, di Calimera; Teodoro Baccaro, 31, di San Vito dei Normanni.

Erano 5 degli otto militari dell’Aeronautica che il 23 ottobre 2008 morirono in Francia nello schianto del loro elicottero HH-3F partito, poco prima, da Brindisi per una normale esercitazione in Belgio. Otto militari ricordati troppo poco. Quegli otto militari che nel giorno della Festa dell’Unità e delle Forze Armate sono rivissuti nel doloroso appello di una madre.

“Li dimenticano..”:.. ha detto la signora Partipilo, madre di Marco, 29 anni di Bari, morto anche lui su quell’elicottero, stringendo le mani della presidente della Camera Laura Boldrini. E lei ascolta e ammette: “ Avete ragione. Ma voi dovete insistere per avere quel riconoscimento che meritate”.

Quel ricordo va tenuto vivo, e lo Stato – chiedono i genitori – deve concedere il riconoscimento di chi è morto servendo la Patria, seppur in una normale giornata di esercitazioni. Per la presidente della Camera, nessuna altra parola ufficiale, ma un momento di raccoglimento dinanzi alla corona offerta dal presidente della Repubblica. A parlare, invece, è stato il sottosegretario all’Interno Filippo Bubbico.

Lì dove ogni anno torna prepotente il tema delle missioni all’estero, Bubbico lascia intendere la linea scelta dal governo su questo tema: “Il problema del taglio alle missioni, è un problema che sta nella discussione del bilancio dello Stato. Ma io credo che uno Stato civile, che vuole esercitare un ruolo da protagonista nel contesto  internazionale, non possa venir meno ai doveri di solidarietà e di presenza, per affermare i princìpi di democrazia e solidarietà tra le persone”.

Nessun incontro con i parenti dei Marò Girone e Latorre, ma anche a Bari, dopo Taranto, Bubbico conferma l’impegno del governo per riportarli presto a casa.

La cerimonia al Sacrario dei Caduti d’Oltremare assieme all’Altare della Patria e al Sacrario RediPuglia è una delle manifestazioni nazionali organizzate per ricordare i caduti nelle guerre nel giorno della Festa dell’Unità e delle Forze Armate. Ogni anno sono tantissime le persone, di ogni età, che accorrono con bandierine e cappellini per rendere onore a chi oggi dedica la sua vita per servire il Paese e a chi, come i 75 mila soldati sepolti lì di cui 45 mila ignoti, sono caduti in onore di quell’unico, forte,  ideale.