Lecce, primo Urrà a via del Mare: doppietta di Zigo-gol

Il Lecce vince 3-0 contro il Viareggio e ottiene la prima vittoria casalinga della stagione. Per i giallorossi doppietta di Zigoni; l'autogol di Falasco fissa il punteggio sul 3-0.

lecce viareggio
LECCE- Lecce supera 3-0 il Grosseto e vince la prima partita casalinga in campionato. Tra i marcatori Zigoni conferma il suo ottimo momento: tra campionato e Coppa Italia è al quinto gol in tre partite.Ormai lo si può ribattezzare Zigo-gol. E’ sua la firma in grassetto sulla prima vittoria casalinga del Lecce che ha superato 3-0 il Viareggio; la terza rete è stata un autogol di Falasco. Per la squadra giallorossa è la seconda vittoria consecutiva. Mai era accaduto finora. Per Lerda il quinto risultato utile consecutivo, anzi il sesto se si considera anche il successo di Barletta in Coppa Italia. La squadra esce tra gli applausi dei pochi presenti, 1.557 i paganti.  

La squadra leccese spinge sull’acceleratore. Tesoro, impettito, regala sorrisi.

Lerda costretto a rinunciare ancora a Miccoli: una lieve distorsione alla caviglia destra costringe ai box il capitano, il quale aveva provato prima del match senza riscontri positivi. Il tecnico giallorosso conferma il 4-2-3-1: al posto di Amodio (problema intercostale) c’è Parfait.

Sulla panchina del Viareggio debutta Cristiano Lucarelli, subentrato in settimana al leccese Roberto Miggiano. Per i toscani è 4-3-3. Il Lecce prende subito in mano il pallino del gioco, il Viareggio costretto sulla difensiva. All’8′ il Lecce passa in vantaggio: azione caparbia di Parfait,  pallone messo in mezzo e a Zigoni basta allungare la gamba per infilare l’estremo viareggino, 1-0.

I giallorossi cercano di non addormentare il match. Anzi provano subito il raddoppio per chiudere la pratica, gli ospiti sia pure senza fare cose eccezionali reggono, ma non pungono. Così al 42′ il Lecce raddoppia: Lopez tiene viva un’azione offensiva dei giallorossi, il destro dell’uruguaiano viene deviato da Zigoni che mette fuori causa Gazzoli. Per l’attaccante ex Avellino è il quinto gol in tre partite, compreso il gol qualificazione in Coppa.

Dopo l’intervallo il Lecce continua a correre e già al 2′ Doumbia prova dalla distanza costringendo il portiere alla respinta. La formazione di Lerda dimostra di poter essere spietata in contropiede e al 7′ l’azione si chiude con l’autogol di Falasco causato da un cross basso e potente che il difensore devia nella propria porta, 3-0.

L’unico intervento di Bleve al al quarto d’ora quando, sugli sviluppi di un calcio di punizione, il portiere si ritrova tra le mani un pallone toccato da pochi passi da Celiento. Sul punteggio di 3-0 Lerda fa tirare il fiato a Bogliacino e inserisce Melara: è 4-2-4 con Melara a sinistra e Doumbia che affianca Zigoni, ma solo per pochi secondi. Il francese uscirà quattro minuti dopo per far posto a Rullo, al quale Lerda sta ritagliando un ruolo da interno in un 4-3-3. La linea offensiva giallorossa è formata, invece, da Melara, Zigoni e Ferreira Pinto. Al 45′ Zigoni sfiora la tripletta: servito da Melara prima viene chiuso dal portiere e dopo da un avversario.  Finisce 3-0 per i giallorossi che conquistano il quinto risultato utile consecutivo in campionato. Domenica prossima trasferta sul campo del Pontedera capolista insieme a L’Aquila e Pisa.