Francavilla: “Tragedia sfiorata, studio approfondito sui rischi”

Crolla l'asfalto e si apre una voragine, nello stesso punto in cui ad agosto morì l'operaio di Racale. Immediate le reazioni dal mondo politico.

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FRANCAVILLA- Crolla l’asfalto a Francavilla, le reazioni della politica non si sono fatte attendere. Per il candidato sindaco del Pdl Giacomo Leone “L’ultimo cedimento dell’asfalto di via Barbaro Forleo, a pochi metri da dove ha perso la vita il povero Angelo Reschi solo due mesi fa, è l’ennesimo campanello d’allarme. Quella strada è pericolosa  e, prima che venga riaperta al traffico, auspico che gli uffici preposti avviino uno studio finalizzato a comprenderne le criticità. è arrivato il momento – dice Leone – che l’amministrazione inserisca tra le priorità della sua azione un accurato studio sullo stato del manto stradale. Di via Barbaro Forleo e di tutte le altre vie cittadine a rischio.”

Per il dirigente di Fli Vanni Calò, “solo il caso ha voluto che in quel momento non stesse transitando nessuno. Neanche la morte di un operaio, avvenuta pochi metri più avanti, ha scosso le coscienze di chi doveva vigilare sullo stato d’avanzamento dei lavori