Brindisi più forte delle polemiche: 2-1 al Real Hyria

Torna alal vittoria il Città di Brindisi che, in casa, supera per 2 a 1 il Real Hyria, con gol di Gambino, poi espulso, e Greco. I biancazzurri, dopo una settimana difficile, sono ora secondi in classifica.

Città di Brindisi

BRINDISI- Città di Brindisi più forte delle polemiche quello che, al Fanuzzi, nella decima giornata del girone H del Campionato di Serie D, si è imposto sul Real Hyria in un match reso difficile da una serie di eventi e fattori che hanno reso l’ultima settimana particolarmente calda. Rientrata la lite tra Flora e Carbonella, mister Ciullo ha dovuto fronteggiare, insieme ai suoi uomini, gli strascichi dell’inchiesta sulla cessione della società. Indagati amministratori e tifosi, ma sul campo ci vanno i giocatori. Che tengono fede alla loro professionalità lasciando fuori dallo stadio le eventuali ed ovvie preoccupazioni. Il Brindisi deve fare a meno dello squalificato Liotti e dell’acciaccato Cacace, lasciato in panchina, ma può contare su De Martino che, dopo 3 turni di squalifica, torna a centrocampo. In avanti, affianco del bomber Gambino, ci va l’under Fella.

La gara è subito scoppiettante e le due squadre si affrontano a viso aperto, con occasioni da ambo i lati. In vantaggio, però, ci va il Brindisi al decimo minuto. Sul corner battuto da Pellecchia, Gambino fa Gambino: salta più in alto di tutti e, di testa, insacca alle spalle dell’incolpevole Apuzzo. I campani, però, reagiscono subito e bene. Al 21esimo è Iovene a superare prima la pressione di Iaboni e poi il portiere Peschechera.

Negli spogliatoi si va sull’1 a 1 e la partita, anche nella ripresa, resta equilibrata e bella da vedere. Ciullo prova con i cambi a dare maggior peso offensivo alla squadra. La mossa vincente arriva, però, a 10 minuti dal termine. Gambino viene espulso, fuori Fella e dentro Greco. Sarà proprio lui a siglare, all’85esimo il gol vittoria, su calcio di punizione.

E i biancazzurri, dopo il passo falso con il Marcianise, possono tornare a sognare, raggiungendo quota 19 punti, ad una sola lunghezza dalla vetta.