Taranto all’assalto del Gladiator

Mister Papagni costretto a rimescolare le carte per mandare in campo una formazione inedita. Tante le assenze che pregiudicano le scelte del tecnico rossoblu' alla vigilia di una gara da vincere assolutamente.

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TARANTO- In vista dell’insidiosa trasferta in terra campana contro il Gladiator, il tecnico del Taranto Aldo Papagni è pronto a rimescolare le carte e dettare una formazione che deve fare i conti con le tante assenze.  Papagni trova l’infermeria piena alla vigilia di un match in cui non sono concessi passi falsi se si vuole risalire la china cercando di non svilire l’importante vittoria ottenuta sette giorni prima nel derby con il Grottaglie.

Non ci sarà Miale ancora alle prese con un problema muscolare alla gamba sinistra, ma non ci sarà neppure Viscuso. Il terzino destro non ha smaltito i guai alla caviglia. A questi difensori si aggiungono gli altri indisponili Clemente, Carloto, Fonzino e Pasqualicchio. Muwana invece non sarà della gara a causa della squalifica rimediata domenica scorsa. Mister Papagni dunque costretto a rivedere l’undici titolare e con ogni probabilità anche ad adattare fuori ruoli qualche elemento. In difesa potrebbero trovare spazio Riccio o l’under Pulci. Menicozzo invece potrebbe essere chiamato agli straordinari andando a fare il terzino.

Dall’altra parte l’under Caiazzo scalda i motori con Marchitelli che rientra dall’infortunio ma non è ancora al meglio della condizione. Le defezioni accusate in formazioni suggeriscono al tecnico di consegnare a Ciarcià le chiavi del suo centrocampo affiancato dal giovane Caruso con Migoni e Mignogna ad agire sulle corsie esterne. In avanti confermatissimo il bomber argentino Molinari che farà coppia con Ancora. Una partita non semplice dunque per il Taranto che dovrà fare di necessità virtu’.

Per questo Papagni potrebbe schierare la squadra con piu’ accorto 4-4-2 per uscire indenne dalla trasferta campana e non perdere terreno nei confronti della vetta della classifica.