Stalking, rinviato a giudizio il tarantino che importunava la giornalista

Rinviato a giudizio con udienza al 29 gennaio 2014 il tarantino accusato di stalking nei confronti della nota giornalista Cinzia Fiorato. E a Taranto, nelle ultime 24 ore, altri due arresti per atti persecutori

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TARANTO- È di Taranto l’uomo accusato di stalking nei confronti della conduttrice del Tg1 Cinzia Fiorato. Il tarantino molesto è stato rinviato al processo con citazione diretta all’udienza dibattimentale fissata per 29 gennaio 2014 fatta direttamente dal Pm della Procura di Taranto, mariano Buccoliero.

Il magistrato ha ritenuto fondate le accuse di stalking e diffamazione procedendo direttamente per il dibattimento previsto ad inizio del prossimo anno. Una storia quella della giornalista del Tg1 che dura da oltre due anni e che ha reso necessarie ben otto denunce da parte della giornalista nei confronti del tarantino che si è accanito contro la conduttrice attraverso la rete internet facendola oggetto di continue offese e manifestazioni di odio proprio per la sua attività lavorativa.

L’uomo, secondo gli inquirenti tarantini, è perfino riuscito ad entrare all’interno della struttura Rai, forse con l’aiuto di un complice per il quale ora indaga la Procura di Roma. Un reato, quello dello stalking a mezzo informatico, che colpisce spesso i personaggi pubblici, ma è un reato anche tanto, troppo frequente tra le mura domestiche. Solo a Taranto, nelle ultime 24 ore ci sono stati due arresti. L’ ultimo, da parte dei cc.

Un 39enne che perseguitava l’ex moglie. L’ uomo è stato sottoposto alla misura di allontanamento dal nucleo familiare, ma dopo, continuando con minacce e pressioni, ha guadagnato l’arresto.