Calci e pugni per rapinarlo: aggredito Carloto, calciatore del Taranto

Paura all'ipermercato. Aggredito e rapinato Carloto,calciatore del Taranto: arrestato un tarantino e denunciato il figlio minorenne

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TARANTO- Prima le minacce e gli insulti, poi i calci, i pugni e la rapina. Terrore per il centrocampista del Taranto Eduardo Luis Carloto, di origini brasiliane, aggredito e malmenato davanti agli occhi della moglie, nel parcheggio dell’ipermercato Auchan di Taranto.

Tutto per portar via l’orologio al giocatore rossoblu che,  subito dopo la fuga dei due rapinatori, ha composto il 112 e raccontato tutto ai carabinieri: il giocatore ha parcheggiato la sua auto, un suv, ed è stato affiancato da un’utilitaria bianca con 2 persone a bordo. Il conducente, stando sempre al racconto della vittima, ha ripetutamente colpito con la portiera, la carrozzeria del suv e, a seguito della reazione del calciatore, è scattata l‘aggressione. Anche la moglie di Carloto avrebbe ricevuto alcuni spintoni.

Ma ad avere la peggio proprio il giocatore, preso a calci anche in volto. I due hanno cosi poi rovistato l auto, sfilato l orologio alla vittima e sono fuggiti. La descrizione fornita ai carabinieri, oltre alle immagini estrapolate dalle telecamere di videosorveglianza del centro commerciale , hanno permesso di decifrare prima la targa dell auto in uso ai rapinatori e, da qui, i due sono stati rintracciati, in zona salinella.

Prova schiacciante che ha incastrato gli aggressori ( padre e figlio) l’orologio di Carloto, ritrovato nell’ utilitaria.

Con le accuse di lesioni aggravate e rapina in concorso, il padre è finito ai domiciliari, il figlio ha invece rimediato una denuncia. Carloto,medicati nel pronto soccorso, è stato giudicato guaribile, fortunatamente, in pochi giorni.