Vestas, Stefano scrive all’ambasciatore danese

E'corsa contro il tempo, a Taranto, per salvare il 127 lavoratori Vestas. Il sindaco di Taranto scrive all'ambasciatore danese: "Aiutateci a salvare l'energia pulita»

Ezio Stefàno

TARANTO- Il sindaco di Taranto, Ippazio Stefàno ha scritto una lettera all’ambasciatore della Danimarca in Italia, Birger Riis-Jorgensen, rivolgendogli “un’accorata richiesta di intervento presso la ‘Vestas wind system’ per scongiurare l’annunciata chiusura di una delle tre aziende Vestas a Taranto, precisamente la Vestas Nacelles e di conseguenza per escludere la minaccia dei licenziamenti ed affrontare serenamente le problematiche del piano industriale”.

L’azienda danese ha annunciato la chiusura della sede tarantina, in cui assemblano le turbine eoliche, e il licenziamento di 127 dipendenti. Il primo cittadino scrive al diplomatico danese che “in merito a questa vicenda vi è piena e convinta disponibilità di tutte le istituzioni a continuare a sostenere questa esperienza produttiva di Vestas in Italia”. Pertanto Stefàno chiede all’ambasciatore “di adoperarsi affinchè l’azienda rivaluti le sue decisioni, dando così più garanzia e assicurazioni ai lavoratori e alle istituzioni italiane. Un auspicato ripensamento delle decisioni annunciate che tenga conto anche degli aspetti produttivi, occupazionali e sociali su cui ricadrebbe la paventata chiusura”.

Per Taranto, puntualizza il sindaco, “la Vestas è il simbolo di un’azienda verde, l’esempio della produzione di energia pulita, l’industria virtuosa che non inquina e con un fatturato in attivo. La concomitanza di questi eventi favorevoli – conclude – non giustifica la decisione di trasferire la sede produttiva della Vestas Nacelles, peraltro in presenza di una qualificata competenza di maestranze già formate”.