Tac e tangenti alla Asl, sette gli indagati

7 persone, tra cui alcuni dirigenti della Asl sono accusati di concussione per induzione. Secondo l’accusa alcuni tecnici avrebbero chiesto dei soldi in merito alla fornitura degli strumenti diagnostici

ASL Brindisi

BRINDISI- Concussione per induzione, questa l’ipotesi di reato formulata dal pubblico ministero della Procura di Brindisi Antonio Costantini nei confronti di 7 persone, tra cui alcuni dirigenti della Asl.

Sono ora indagati gli adriatici  Vincenzo Corso, 60 anni, direttore dell’Area tecnica della Asl di Brindisi; Alessio Tedesco, 34 anni, ingegnere di Brindisi; Gianluca Pisani, di Brindisi, 42 anni, responsabile dell’Area gestione tecnica della Asl di Brindisi e l’architetto Luigi Dell’Atti , 56 anni, di San Pietro Vernotico e l’ingegnere Carmelo Bavaro Giovinazzo, 49 anni,  di Giovinazzo; Donato Morea, 58 anni di Bari , procuratore speciale della ditta Sved; Tommaso Vigneri, 53 anni di Bari, amministratore unico della ditta Sved Srl.

Secondo l’accusa alcuni tecnici avrebbero chiesto dei soldi in merito alla fornitura degli strumenti diagnostici e ulteriori dettagli potrebbero emergere dalle risultanze delle perquisizioni effettuate questa mattina dai Nas di Taranto nei presso degli uffici dell’azienda sanitaria siti all’ex ospedale Di Summa e delle abitazioni e gli uffici degli indagati