Botte ed estorsione a connazionale, rumeno in manette

Ha picchiato e buttato giù per le scale una connazionale, perchè non gli aveva pagato il pizzo. Rumeno in manette per estorsione a due giovani, colpevoli solo di abitare a pochi metri da lui

arresto

TARANTO- Rumeno picchia connazionali per soldi, ma i carabinieri lo arrestano.  L’ accusa per lui è di estorsione continuata ed aggravata.  30 anni, Florin Cociu, in Italia già da dieci anni. L ‘uomo , secondo i carabinieri, ha picchiato due giovani rumene  di 21 e 23 anni solo perchè abitavano nella stessa zona del 30enne. Siamo in via Capecelatro a Taranto.

Per questo le avrebbe costrette a versare una sorta di tassa di soggiorno che ammontava a 5 euro giornaliere. Un pizzo da pagare per non  subire lesioni e maltrattamenti dall’ uomo. Una sosta che andava avanti ormai da diverso tempo, ma le due giovani, stanche delle violenze e delle minacce, hanno deciso di ribellarsi raccontando tutto ai carabinieri, spaventate in particolare dall’ultimo episodio, quando , al rifiuto di una delle due, il 30enne ha tirato fuori dalla porta della propria abitazione con forza la sua vittima e dopo averla schiaffeggiata più volte, le ha sbattuto la testa contro il muro  gettandola poi giù per le scale. In un momento di distrazione dell’uomo, l’altra rumena è riuscita a comporre il 112.

Giunta una pattuglia del posto , non è stato facile l arresto dell uomo dalla statura notevole. Parliamo di un metro e 90 d altezza per un quintale e mezzo di peso. Le giovani rumene, finalmente libere dalle violenze subite, hanno denunciato l uomo. Dopo, sono state medicate da personale del 118 per trauma cranico e addominale. Ed ora sono state sistemate sempre dai cc in luogo più sicuro.