Bimba annegata, “Mancava il cartello di pericolo”. Chiesto risarcimento milionario.

Thara Minnella, 10 anni di Poggiardo, è annegata lo scorso settembre nelle acque di Baia dei Turchi ad Otranto. Secondo i legali della famiglia si sarebbe potuta salvare se ci fossero stati dei cartelli di pericolo. Chiesto al comune di Otranto un risarcimento milionario.

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OTRANTO- La morte della piccola Thara Minnella di Poggiardo, forse poteva essere evitata. Se la pericolosità del tratto di costa fosse stata segnalata, come dice la legge, da appositi cartelli. Per questo la famiglia della bimba di 10 anni morta annegata il 3 settembre scorso nella spiaggetta di Baia dei Turchi a Otranto ha avanzato una richiesta di risarcimento danni al comune di Otranto.  Perchè quei cartelli, come documentato da immagini e foto appositamente scattate e ora in mano ai legali , non ci sono.
Un caso che è stato preso a cuore dall’avvocato Francesco Corsi, romano, salentino d’adozione con studio nella Capitale che proprio in queste ore ha costituito in mora il comune di otranto, termine tecnico per definire la richiesta di risarcimento danni per evidenti responsabilità.

E si parla, naturalmente, anche sulla base di precedenti e recenti sentenze, di diversi milioni di euro.  Il comune, secondo il legale avrebbe dovuto con appositi cartelli segnalare il pericolo balneazione, o indicare che in quel tratto la spiaggia non è sorvegliata. Lo impongono norme precise sulla balneazione a tutti i comuni rivieraschi per gli specchi acquei antistanti le spiagge libere. La segnaletica deve essere ben visibile e almeno in due lingue, italiano e inglese .

La piccola e sfortunata Thara fu risucchiata dalle onde in una mattinata di settembre mentre faceva il bagno con un’amica nella piccola baia. I vortici creati dalle onde e dal mare agitato le impedirono di tornare a riva e per lei non ci fu nulla da fare.

I soccorsi furono inutili e al loro arrivo era ormai troppo tardi. Una tragedia avvenuta sotto gli occhi del padre con il quale Thara e la sua amica erano arrivate. Il comune di otranto ha delle responsabilità per la morte della piccola, e in che misura? Questo saranno i giudici a deciderlo, ma i legali della famiglia sono intenzionati a dare battaglia.